Il listino ufficiale dei ricambi BSH è pubblico e contiene 875 codici con il prezzo accanto. I pezzi che si rompono per primi stanno sotto i 20 euro, la scheda elettronica vale il 60 per cento di un'asciugatrice nuova. Ecco il conto per decidere se riparare o cambiare.
Si rompe l'asciugatrice, chiami l'assistenza e la frase è sempre quella: conviene cambiarla. Tu non hai idea di quanto costi il pezzo, quindi dici di sì. Il punto è che il prezzo di quel pezzo è scritto nero su bianco in un documento pubblico, scaricabile in un clic, che praticamente nessuno apre.
Noi di PortosEunostos l'abbiamo aperto e abbiamo messo in fila tutte le 875 voci che contiene. Il risultato è utile da sapere prima della telefonata, non dopo: i pezzi che si rompono per primi costano meno di una pizza, mentre uno solo vale quasi due terzi di un'asciugatrice nuova.
Cosa trovi qui sotto
Il listino esiste ed è pubblico
Dal 2023 il regolamento europeo sull'ecodesign delle asciugabiancheria, il Reg. (UE) 2023/2533, obbliga i produttori a pubblicare i prezzi indicativi dei ricambi. BSH, il gruppo che produce Bosch e Siemens, lo fa con un PDF aperto a tutti: bsh.group/Spare_part_prices, aggiornato al 30 giugno 2025.
Dentro ci sono 875 codici con il prezzo accanto. Due avvertenze che il documento dichiara da sé: sono prezzi al netto delle imposte, quindi in fattura vanno aumentati del 22 per cento, e non comprendono la manodopera, che nessun produttore pubblica. I prezzi finiti, IVA inclusa, stanno sulla pagina di assistenza del singolo modello.
I pezzi che si rompono costano pochi euro
Togliamo per un attimo l'elettronica dal conto. Restano 227 voci: molle, guarnizioni, filtri, pompe, cinghie, sensori, maniglie. La mediana è 13,67 euro. Centocinquantanove di queste 227 voci stanno sotto i 20 euro e solo sedici superano i 50.
Ecco i pezzi che in un'asciugatrice cedono per primi, con il prezzo di listino e quello che vedi in fattura con l'IVA al 22 per cento.
| Ricambio | Listino netto | Con IVA 22% |
|---|---|---|
| Molla | 4,46 euro | 5,44 euro |
| Filtro lanugine | 6,19 euro | 7,55 euro |
| Cinghia di trasmissione | 16,55 euro | 20,19 euro |
| Pompa della condensa | 66,88 euro | 81,59 euro |
| Serbatoio della condensa | 92,64 euro | 113,02 euro |
| Motore | 178,91 euro | 218,27 euro |
| Modulo di potenza | 226,30 euro | 276,09 euro |
Il filtro lanugine merita una riga a parte: 6,19 euro per il pezzo che, se non lo pulisci, allunga i cicli e fa lavorare la macchina a vuoto. Noi di PortosEunostos insistiamo su questo da sempre, e abbiamo spiegato ogni quanto farlo davvero nella guida su filtro, condensatore e serbatoio dell'asciugatrice.
Poi c'è l'elettronica
Qui il listino cambia faccia. Delle 875 voci, 648 sono schede elettroniche: il 74,1 per cento del documento. La loro mediana è 115,12 euro netti, cioè 140,45 euro con l'IVA. La più cara, un modulo di potenza programmato, costa 226,30 euro netti, 276,09 euro in fattura, e la manodopera non è ancora entrata nel conto.
Messa accanto al prezzo di una macchina, quella cifra fa un certo effetto. L'asciugatrice più economica nel catalogo di OpportunityCommerce l'11 ottobre 2026 è una Hisense a pompa di calore da 457,00 euro. La sola scheda di potenza vale il 60,4 per cento di quella macchina nuova.
Questa, e non la qualità dei materiali, è la ragione per cui ti sentirai dire che non conviene riparare. Vale la pena saperlo prima: lo stesso tema lo abbiamo affrontato dal lato della normativa quando la classe di riparabilità è arrivata in etichetta.
Riparare o cambiare: il conto in tre righe
Facciamolo sul serio, con i nostri numeri. Fra un'asciugatrice in classe E e una in classe C ballano 67,1 kWh all'anno su 156 cicli. Alla tariffa ARERA del quarto trimestre 2026, 0,4343 euro al kWh, sono 29,14 euro all'anno di differenza in bolletta (abbiamo rifatto tutti i conti con la nuova tariffa nell'articolo su quanto costa usare gli elettrodomestici).
Ora confronta. Se il guasto è la scheda, spendi 276,09 euro più manodopera e tieni la macchina vecchia; una nuova più efficiente ne costa 457,00 e ti fa risparmiare 29,14 euro l'anno. I 181 euro di differenza rientrano in 6,2 anni: è un pareggio, e la scelta la fai sull'età della macchina, non sul risparmio.
Se invece si è rotta la pompa, la cinghia o il filtro, parliamo di 7-82 euro di pezzo. Lì non esiste partita: si ripara, e chi ti dice il contrario ti sta vendendo un elettrodomestico.
Per quanti anni trovi il ricambio
Il timore classico è comprare una macchina che fra sei anni non si ripara più. Dal 29 agosto 2023 BSH garantisce i ricambi dei grandi elettrodomestici per 15 anni invece di 10, per gli apparecchi prodotti dopo il 1 gennaio 2023, con 350.000 codici a magazzino. Nello stesso documento la Commissione europea stima la vita media di un grande elettrodomestico fra i 12 e i 16 anni. Tradotto: la copertura sui ricambi oggi arriva fino in fondo alla vita della macchina.
Consigli di PortosEunostos
Chiedi il codice del pezzo, non il preventivo. Con il codice a otto cifre cerchi il prezzo nel listino o sulla pagina ricambi ufficiale e capisci subito quanta parte della fattura è manodopera.
Separa sempre pezzo e intervento. Un preventivo a corpo da 200 euro può nascondere un pezzo da 20.
Sotto i 100 euro di pezzo, ripara. Sopra i 200, valuta l'età: se la macchina ha più di otto anni, il secondo guasto arriva prima del rientro.
Se compri, guarda la classe prima del marchio. Un modello in classe C recupera in bolletta più di quanto costi la differenza di prezzo, come abbiamo visto analizzando la Bosch WQB245B0IT.
Controlla il venditore, non solo il prezzo. Spedizione, tempi di consegna, reso e condizioni di garanzia valgono quanto lo sconto.
In due righe
I ricambi di un'asciugatrice costano in maggioranza meno di 20 euro, l'elettronica costa come mezza macchina nuova e la differenza fra le due situazioni la fa una domanda sola: quale pezzo si è rotto. Chiedila prima di autorizzare qualsiasi intervento.
Se dal conto esce che conviene cambiare, confronta i prezzi reali su SniffaPrezzi e guarda il catalogo di OpportunityCommerce, dove le asciugatrici a pompa di calore partono da 457 euro. Se invece esce che conviene riparare, ora hai il numero in mano per dirlo.
Fonti
BSH, List of Indicative Pre-tax Spare Part Prices, Tumble Drier Models, aggiornato al 30 giugno 2025, 875 codici.
Regolamento (UE) 2023/2533, ecodesign delle asciugabiancheria, allegato II.
BSH, comunicato del 29 agosto 2023 sulla disponibilità dei ricambi a 15 anni.
Prezzi di catalogo rilevati l'11 ottobre 2026 su OpportunityCommerce; tariffa elettrica ARERA del quarto trimestre 2026, 0,4343 euro al kWh.