Nessuno dichiara quanti anni dura un frigorifero. Non lo dice l'etichetta energetica, non lo dice la scheda tecnica, non lo dice il registro europeo dei prodotti. Quello che invece è scritto nero su bianco è un'altra cosa: per quanto tempo puoi ripararlo e per quanto tempo qualcuno risponde dei guasti.
Noi di PortosEunostos abbiamo letto le 56.511 schede degli apparecchi di refrigerazione registrati in EPREL, il database della Commissione europea, e il regolamento che fissa gli obblighi sui ricambi. Qui trovi i numeri che servono davvero quando devi decidere se chiamare un tecnico o comprarne uno nuovo.
L'unico numero ufficiale sulla durata è la garanzia
Ogni frigorifero venduto nell'Unione europea deve dichiarare nel registro la durata minima della garanzia offerta dal fornitore. È l'unico impegno sul tempo che un produttore mette per iscritto, ed è anche l'unico dato confrontabile fra 1.556 marchi diversi.
Sulle 56.511 schede la mediana è 24 mesi, e due modelli su tre (il 66,41%) dichiarano esattamente 24. Il punto interessante sta ai bordi: il 21,32% dichiara meno di due anni, con 9.301 modelli fermi a 12 mesi e 2.099 che dichiarano zero. Solo il 12,27% va oltre i 24 mesi: 5.632 modelli arrivano a 36, mille a 60, appena 140 a 84 mesi. Le marche con più modelli a catalogo non sono le più generose: Beko e Amica hanno una mediana di 12 mesi, mentre tutti i 1.179 modelli del gruppo BSH (Bosch, Siemens, Neff, Gaggenau) dichiarano 24.
Attenzione a non confondere i piani. Quella del registro è la garanzia commerciale del produttore. La garanzia legale di due anni la deve il venditore, per la direttiva (UE) 2019/771, e vale anche se il produttore ne dichiara dodici o zero.
Il vero orologio sono i ricambi: sette anni, dieci per la guarnizione
La domanda giusta non è quanto dura, ma per quanto tempo resta riparabile. Qui il regolamento (UE) 2019/2019 è preciso. Termostati, sensori di temperatura, schede a circuiti stampati e sorgenti luminose devono restare disponibili almeno sette anni, ma solo per i riparatori professionisti. Maniglie, cerniere, vassoi e cesti devono essere disponibili sette anni anche per te che lo usi, e le guarnizioni delle porte dieci anni. La consegna è garantita entro 15 giorni lavorativi e i pezzi devono potersi sostituire con attrezzi comuni, senza danni permanenti all'apparecchio.
C'è però un dettaglio che nessuno ti dice: il conto alla rovescia parte dall'ultima unità di quel modello immessa sul mercato, non dal giorno in cui lo compri. E quella data non la pubblica nessuno. Nel registro solo 8.054 modelli su 56.511 indicano una fine della commercializzazione, e sono tutte date future, alcune nel 2050 e nel 2064: sono previsioni, non uscite di produzione.
Quello che il produttore promette in più
Sopra il minimo di legge ogni marchio aggiunge le sue condizioni, e vanno lette prima di comprare. Bosch Italia dichiara i ricambi dei grandi elettrodomestici disponibili per 15 anni dalla data di produzione, con un asterisco che vale: solo per le parti di ricambio funzionali codificate. Offre poi 10 anni di assistenza sul Compressore Inverter, ma soltanto sui frigoriferi a libera installazione e soltanto se registri il prodotto su MyBosch entro 60 giorni dall'acquisto. Con la stessa registrazione ottieni un anno di assistenza supplementare oltre ai 24 mesi.
Tradotto: la copertura più lunga sul pezzo più caro esclude i modelli da incasso, che nel campione di 62 schede Bosch e Siemens che abbiamo analizzato sono 47 su 62. Se stai scegliendo un incasso, quei dieci anni non ti riguardano.
Il buco dei primi due anni
Il regolamento chiede ai produttori di dare ai riparatori indipendenti l'accesso a schemi, codici di errore e istruzioni di riparazione, ma solo dopo due anni dal lancio del modello. Anche l'elenco dei ricambi riservati ai professionisti può essere pubblicato con due anni di ritardo. Nei primi due anni, quindi, la strada è una sola: il servizio ufficiale, che è anche quello che in garanzia non ti costa nulla. Dal terzo anno in poi si apre la concorrenza, e con lei i prezzi.
Quando conviene cambiarlo: il conto in euro
Il conto si fa in un modo solo: quanto risparmi all'anno in bolletta e in quanti anni ti ripaghi la spesa. Prendiamo un combinato nuovo e reale, il Bosch KGN36NLEA, 239 kWh all'anno dichiarati sulla scheda informativa UE e 695,69 euro su OpportunityCommerce il 25 ottobre 2026. A 0,4343 euro per kWh, la tariffa ARERA in vigore dal 1 ottobre 2026, farlo funzionare costa 103,80 euro all'anno. Sul tuo vecchio apparecchio il consumo annuo è scritto sull'etichetta o sul libretto: la differenza fra i due numeri è tutto quello che serve.
| Differenza di consumo | Risparmio all'anno | Quanto consuma il tuo | Anni per ripagare 695,69 euro |
|---|---|---|---|
| 50 kWh | 21,71 euro | 289 kWh | 32,0 |
| 100 kWh | 43,43 euro | 339 kWh | 16,0 |
| 150 kWh | 65,14 euro | 389 kWh | 10,7 |
| 200 kWh | 86,86 euro | 439 kWh | 8,0 |
| 300 kWh | 130,29 euro | 539 kWh | 5,3 |
| 400 kWh | 173,72 euro | 639 kWh | 4,0 |
Girata al contrario, la tabella dice una cosa sola: perché la sostituzione si ripaghi entro i sette anni di ricambi garantiti, il tuo frigorifero deve consumare almeno 468 kWh all'anno. Per rientrare in dieci anni ne bastano 399. Sotto quella soglia non stai risparmiando, stai comprando un elettrodomestico nuovo, che è una scelta legittima ma non è un investimento in bolletta.
Quando invece non conviene
Non conviene cambiare per guadagnare una lettera in etichetta. Nell'analisi sui frigoriferi in classe E abbiamo misurato sei coppie identiche per marchio e capacità: il sovrapprezzo della classe migliore rientra fra 8,8 e 18,2 anni, con mediana 14,1. È più del periodo in cui la legge ti garantisce i ricambi.
E non conviene cambiare per un guasto che la legge ti protegge. Guarnizione che non tiene, cerniera che cede, cesto rotto, maniglia staccata: sono tutti pezzi che il produttore deve fornirti per sette anni, e la guarnizione per dieci. Prima di guardare i cataloghi, chiedi il preventivo del ricambio.
Consigli di PortosEunostos
Cosa controllare sul prodotto. Il codice E-Nr sulla targhetta interna, che serve per ordinare qualsiasi ricambio. Il consumo annuo in kWh, l'unico numero che rende confrontabile il vecchio con il nuovo. La garanzia dichiarata dal produttore, che come hai visto in un caso su cinque è sotto i due anni. Se prendi un libera installazione, registra il prodotto entro 60 giorni: è gratis e in casa Bosch vale dieci anni sul compressore.
Come valutare il venditore. La garanzia legale di due anni è un suo obbligo, non una sua cortesia. Chiedi i tempi reali di consegna e se gestisce il ritiro dell'usato, che su un apparecchio da 60 chili non è un dettaglio. Confronta il prezzo dello stesso codice modello su più negozi prima di decidere: su SniffaPrezzi vedi le offerte affiancate, mentre le schede e la disponibilità dei modelli che citiamo le trovi su OpportunityCommerce, compreso il KGN36NLEA usato in questi conti.
Se vuoi continuare, qui trovi quanto consuma davvero un frigorifero in un anno, quanto costano i ricambi di un elettrodomestico e, se stai valutando l'acquisto, la nostra guida alla scelta del frigorifero. Sulla manutenzione che allunga la vita dell'apparecchio abbiamo scritto ogni quanto sbrinare e pulire il frigorifero.
Fonti
Registro europeo EPREL, gruppo apparecchi di refrigerazione: 56.511 schede lette il 25 ottobre 2026.
Regolamento (UE) 2019/2019, allegato II, sezione 3: disponibilità delle parti di ricambio, accesso alle informazioni di riparazione, termine di consegna.
Direttiva (UE) 2019/771, articolo 10: responsabilità del venditore per due anni.
Bosch, ricerca pezzi di ricambio e garanzie sui componenti; sito ufficiale bosch-home.com.
Scheda informativa UE del Bosch KGN36NLEA e le altre 61 schede Bosch e Siemens del campione.
ARERA, tariffa elettrica del IV trimestre 2026: 0,4343 euro per kWh.


