Bosch SMI6ECS00E o SMI6ZCS10E: cosa cambia fra due Serie 6 a 18 euro di distanza
Data Pubblicazione: 26/09/2026 | | Lavaggio

Bosch SMI6ECS00E o SMI6ZCS10E: cosa cambia fra due Serie 6 a 18 euro di distanza

Due lavastoviglie Bosch Serie 6 da incasso con frontalino a vista, stessa larghezza e stesso acciaio, separate da 18,10 euro. Le schede informative depositate dal produttore coincidono su ogni parametro normato: stesso indice di efficienza, stessi 0,645 kWh per ciclo, stessi 9,0 litri d'acqua, stessa durata, stesso indice di asciugatura. L'unico dato diverso sono due decibel, dentro la stessa classe di rumore.

La differenza reale sta fuori dall'etichetta: cambia il sistema di asciugatura, cambia il numero di programmi e cambia il modo in cui si carica il cestello inferiore. In questo confronto mettiamo in fila i dati delle schede tecniche Bosch e diciamo, riga per riga, che cosa comprano quei 18 euro e a chi conviene spenderli.

Due lavastoviglie Bosch Serie 6 da incasso con frontalino a vista, stessa larghezza, stesso acciaio spazzolato, stesso rivenditore. Fra l'una e l'altra ci sono 18,10 euro. Se provi a capire da dove vengono guardando l'etichetta energetica, non ci riesci: le due schede informative depositate da Bosch riportano lo stesso indice di efficienza, lo stesso consumo di energia, la stessa acqua, la stessa durata del programma eco e perfino lo stesso indice di asciugatura.

L'unico parametro normato su cui i due documenti non coincidono sono le emissioni sonore: 42 dB(A) contro 40. Due decibel, dentro la stessa classe di rumore. Diciotto euro per due decibel sarebbe un cattivo affare, se fosse davvero questo il punto.

Non lo è. La differenza fra la SMI6ECS00E e la SMI6ZCS10E è reale e sta interamente fuori dall'etichetta: cambia il sistema di asciugatura, cambia il numero di programmi, cambia il modo in cui si carica il cestello inferiore. Qui mettiamo in fila i dati delle schede tecniche del produttore e proviamo a dire, riga per riga, che cosa comprano quei 18 euro e a chi conviene spenderli.

In breve: cosa trovi in questo confronto

  1. La risposta breve

  2. Le due schede, riga per riga

  3. Perché l'etichetta energetica non le distingue

  4. Asciugatura: apertura della porta contro zeolite

  5. La scala dell'asciugatura, quattro modelli a confronto

  6. Rumore: quanto valgono due decibel

  7. Perché trovi 39 o 40 dB a seconda di dove guardi

  8. Programmi: il modello più economico ne ha due in più

  9. Carico: sei griglie abbattibili contro due

  10. Costo d'uso: identico, e questo cambia la logica della scelta

  11. Cosa hanno in comune

  12. Quando ha senso la SMI6ECS00E

  13. Quando ha senso la SMI6ZCS10E

  14. La terza strada: se il frontalino a vista non ti serve

  15. Errori da evitare in questo confronto

  16. La scelta Portos

  17. Prezzo e disponibilità

  18. Metodo e limiti di questo confronto

  19. Contenuti collegati

  20. Fonti e documentazione

La risposta breve

La SMI6ZCS10E ha senso se il problema che vuoi risolvere è l'asciugatura, in particolare quella della plastica, e se la lavastoviglie sta in un open space o vicino a una zona notte. I 18,10 euro comprano il sistema a zeolite e due decibel in meno. Non comprano un consumo più basso: quello è identico.

La SMI6ECS00E ha senso se carichi molto e in modo vario. Costa meno e ha due programmi in più, la zona di lavaggio intensivo nel cestello superiore e sei griglie abbattibili nel cestello inferiore invece di due. In pratica è la più flessibile delle due, ed è anche la più leggera da manovrare in fase di installazione: 36,6 kg contro 46,0.

Se nessuno dei due criteri ti riguarda in modo netto, la risposta onesta è che 18 euro su circa 860 non sono una differenza che debba tenerti sveglio: valgono il 2,1% del prezzo e meno di quattro mesi di energia. In quel caso conviene guardare la terza strada, perché rinunciando al frontalino a vista si scende sotto gli 800 euro con la stessa zeolite, o si arriva in classe A spendendo meno di entrambe.

Le due schede, riga per riga

Tutti i valori che seguono vengono dalle schede informative di prodotto depositate da Bosch ai sensi del Regolamento delegato (UE) 2019/2017 e dalle schede tecniche dei due apparecchi. Sono dati dichiarati dal produttore e misurati sul programma eco, l'unico normato: non sono rilevazioni nostre.

Tabella di confronto fra Bosch SMI6ECS00E e SMI6ZCS10E: i dieci parametri identici sulle due schede informative e le nove voci che invece cambiano, dal sistema di asciugatura al peso netto

Le due schede coincidono su ogni parametro normato tranne il rumore. Tutto ciò che giustifica la differenza di prezzo sta fuori dall'etichetta energetica.

ParametroSMI6ECS00ESMI6ZCS10E
TipoDa incasso con frontalino a vistaDa incasso con frontalino a vista
Capacità nominale14 coperti14 coperti
Indice di efficienza energetica37,937,9
Classe energeticaBB
Energia, programma eco0,645 kWh per ciclo0,645 kWh per ciclo
Acqua, programma eco9,0 litri per ciclo9,0 litri per ciclo
Durata, programma eco3:353:35
Indice di efficienza di lavaggio1,1211,121
Indice di efficienza di asciugatura1,0611,061
Emissioni di rumore aereo42 dB(A)40 dB(A)
Classe di rumoreBB
Modo stand-by0,50 W0,50 W
Stand-by in rete2,00 W2,00 W
Avvio ritardato4,00 W4,00 W
Garanzia minima dichiarata24 mesi24 mesi
Sistema di asciugaturaScambiatore di calore e apertura automatica della portaZeolite e scambiatore di calore
Programmi86
Rumore nel programma Silence41 dB(A)39 dB(A)
Peso netto36,6 kg46,0 kg
Indice di riparabilità9,29,2
Prezzo rilevato il 26/09/2026858,10 euro876,20 euro

Perché l'etichetta energetica non le distingue

Il dato che vale la pena fermarsi a guardare è l'indice di efficienza di asciugatura: 1,061 su entrambe. Una delle due asciuga aprendo la porta a fine ciclo, l'altra con un contenitore di zeolite che libera calore. Sono due tecnologie diverse, e il parametro che dovrebbe misurare proprio l'asciugatura restituisce lo stesso numero fino al terzo decimale.

Non è un errore del produttore. L'indice di asciugatura del regolamento confronta il risultato dell'apparecchio con quello di un riferimento su un carico normalizzato, in una prova di laboratorio che gira sul programma eco e con stoviglie standard. Sopra una certa soglia i sistemi si equivalgono nel test, anche quando nell'uso quotidiano non si equivalgono affatto, perché le differenze si vedono soprattutto sulla plastica e sui pezzi concavi che il protocollo pesa poco.

La conseguenza pratica è semplice: fra due modelli della stessa serie l'etichetta non è uno strumento di scelta. Serve a confrontare macchine lontane, non macchine vicine. Un caso analogo lo abbiamo già incontrato sull'indice di lavaggio, identico su sette modelli Bosch diversi, nel confronto fra SMV4HVX03E e SMH6YCX02E. Se vuoi capire come è fatta e che cosa dichiara davvero, abbiamo una guida dedicata a come leggere l'etichetta energetica.

Asciugatura: apertura della porta contro zeolite

Qui sta la vera differenza fra le due macchine, e vale la pena spiegarla senza scorciatoie.

Che cosa fa la SMI6ECS00E

La scheda tecnica la descrive come dotata di scambiatore di calore e apertura automatica della porta, il sistema che Bosch chiama EfficientDry. A fine ciclo la porta si socchiude da sola e l'umidità esce; lo scambiatore di calore, un serbatoio d'acqua sulla parete interna, tiene la superficie più fredda del vapore e favorisce la condensa durante il ciclo.

Il vantaggio concreto è che non c'è niente da rigenerare e niente che possa esaurirsi. Il limite principale è che funziona bene solo se la porta ha spazio per aprirsi: sotto un piano di lavoro con un ripiano sporgente, o con una maniglia della cucina che interferisce, il beneficio si riduce. E il vapore che esce va da qualche parte, il che è un dettaglio non banale se la lavastoviglie sta sotto un mobile in laminato.

Che cosa fa la SMI6ZCS10E

La scheda tecnica dichiara un sistema di asciugatura con zeolite, che Bosch commercializza come PerfectDry, affiancato anch'esso da uno scambiatore di calore. La zeolite è un minerale poroso che assorbe l'umidità e, assorbendola, libera calore: quel calore viene rimesso nel vano nella fase finale e asciuga le stoviglie a porta chiusa. Il materiale si rigenera durante il riscaldamento del ciclo successivo, quindi non va sostituito.

Sul beneficio, Bosch dichiara risultati di asciugatura fino a due volte migliori sulla plastica rispetto a una lavastoviglie Bosch simile senza questa tecnologia, e sulla scheda precisa il metodo: stoviglie in plastica per uso domestico, programma eco a 50 °C, detersivo Finish Ultimate Plus. È un dato di parte, dichiarato con la sua metodologia, e come tale lo riportiamo: noi non lo abbiamo verificato.

Il limite principale è il peso. La SMI6ZCS10E pesa 46,0 kg contro i 36,6 della SMI6ECS00E: 9,4 kg di differenza, che sono in sostanza il contenitore della zeolite. Non cambia nulla nell'uso, ma cambia parecchio se devi infilare l'apparecchio da solo in un vano già montato.

Quei 9,4 kg sono anche l'unico modo di riconoscere la zeolite a colpo d'occhio su una scheda, perché il campo "peso netto" sta sulla scheda tecnica del produttore e non sull'etichetta energetica.

La scala dell'asciugatura, quattro modelli a confronto

Mettendo in fila quattro lavastoviglie Bosch da 60 cm della stessa Serie 6 si vede una cosa che nessuna delle due schede, presa da sola, lascia intuire.

Sistema di asciugaturaModelloEnergia per cicloClasse
Scambiatore di calore e apertura della portaSMI6ECS00E0,645 kWhB
Zeolite e scambiatore di caloreSMI6ZCS10E0,645 kWhB
Zeolite e scambiatore di caloreSMH6ZCX10E0,645 kWhB
Zeolite e apertura della portaSMH6YCX02E0,543 kWhA

Le due tecnologie, prese singolarmente, portano allo stesso identico consumo dichiarato. La classe A arriva solo sul modello che le ha tutte e due. È una lettura che vale la pena tenere a mente quando un listino presenta la zeolite come sinonimo di apparecchio più efficiente: da sola, sui dati depositati da Bosch, non sposta la classe di un gradino.

Una precisazione doverosa: la SMH6YCX02E e la SMH6ZCX10E sono a scomparsa totale, non con frontalino a vista, quindi il confronto è fra macchine della stessa serie e della stessa larghezza ma con un tipo di porta diverso. Torniamo su questo punto nella sezione sulla terza strada.

Rumore: quanto valgono due decibel

Le emissioni dichiarate sono 42 dB(A) per la SMI6ECS00E e 40 per la SMI6ZCS10E. Sono l'unico parametro normato su cui le due schede divergono, quindi è giusto capire quanto pesano davvero.

Secondo il regolamento, la classe di rumore A si ferma sotto i 39 dB(A) e la classe B copre da 39 a 44 compresi. Entrambe le macchine sono in classe B, e la SMI6ZCS10E manca la classe A per un solo decibel. Sull'etichetta, quindi, il pittogramma del rumore mostra la stessa lettera.

I decibel sono una scala logaritmica: due decibel in meno corrispondono a circa il 37% di potenza sonora in meno. Detto così sembra molto, ma la potenza sonora non è la rumorosità percepita, che cresce molto più lentamente: la regola pratica diffusa in acustica è che servono circa 10 dB di differenza perché un suono sia percepito come "la metà". Due decibel si notano, in una casa silenziosa e di notte; non trasformano una lavastoviglie rumorosa in una silenziosa.

Vale la pena aggiungere che nessuna delle due è una macchina rumorosa. Per confronto, sulla stessa scala una Serie 4 come la SMV4HVX03E dichiara 46 dB(A), che è classe C.

Perché trovi 39 o 40 dB a seconda di dove guardi

Capita spesso, ed è una fonte di confusione legittima: alcuni listini indicano la SMI6ZCS10E a 39 dB(A), la scheda informativa UE dichiara 40. Non si contraddicono, misurano due cose diverse.

  • 40 dB(A) è il valore normato, misurato sul programma eco: è quello che finisce sull'etichetta energetica e determina la classe di rumore.

  • 39 dB(A) è il livello dichiarato nel programma Silence, che la scheda tecnica Bosch riporta separatamente.

Lo stesso scarto di un decibel c'è anche sull'altro modello: 42 dB(A) in eco e 41 nel programma Silence. Quando confronti due schede di venditori diversi, quindi, la prima cosa da controllare è se il numero si riferisce al programma eco o a quello silenzioso, altrimenti rischi di confrontare grandezze non confrontabili.

Programmi: il modello più economico ne ha due in più

Qui il rapporto si inverte, ed è la ragione per cui il confronto non si chiude con "spendi 18 euro e prendi la migliore".

SMI6ECS00E, 8 programmiSMI6ZCS10E, 6 programmi
Eco 50 °CEco 50 °C
Auto 45-65 °CAuto 45-65 °C
Intensivo 70 °CIntensivo 70 °C
Express 65 °CExpress 60 °C
Express 45 °Cnon presente
Bicchieri 40 °Cnon presente
Silenzioso 50 °CSilenzioso 50 °C
PreferitoPreferito

I due programmi che mancano sulla SMI6ZCS10E sono Express 45 °C e Bicchieri 40 °C. Il secondo è quello che conta di più per chi lava spesso calici e vetro sottile, perché lavora a bassa temperatura e riduce lo stress termico: è esattamente la situazione in cui si producono i bicchieri opachi, un danno che nella gran parte dei casi è irreversibile.

Cambiano anche le funzioni speciali. Entrambe hanno Remote Start, asciugatura extra e SpeedPerfect+; la quarta è IntensiveZone sulla SMI6ECS00E, che intensifica il lavaggio in una zona del cestello, e mezzo carico sulla SMI6ZCS10E. La SMI6ECS00E aggiunge inoltre la Extra Clean Zone nel cestello superiore.

Sono due filosofie diverse: una punta sulla possibilità di lavare cose molto sporche insieme a cose poco sporche, l'altra sulla possibilità di far girare carichi piccoli. Sapere quale delle due situazioni ti capita più spesso vale più di qualsiasi confronto di schede.

Carico: sei griglie abbattibili contro due

Una voce che non compare quasi mai nelle comparazioni online e che invece si sente tutti i giorni: le griglie abbattibili del cestello inferiore sono sei sulla SMI6ECS00E e due sulla SMI6ZCS10E. Sono i denti che si abbassano per fare spazio a pentole, padelle e piatti da portata.

Cambia anche il tipo di cestello. La SMI6ECS00E ha i cestelli MaxFlex e il sistema di scorrimento EasySlide nel cestello superiore; la SMI6ZCS10E ha i cestelli Flex e la regolazione Rackmatic sul cestello superiore. Il terzo cestello per le posate e il cestello alto regolabile su tre livelli ci sono su entrambe.

Se la tua giornata tipo prevede pentole grandi, teglie e stoviglie di forme diverse nello stesso carico, quattro griglie abbattibili in più sono un vantaggio quotidiano concreto, e lo paghi meno. Se invece carichi soprattutto piatti, bicchieri e posate, non te ne accorgerai mai. È il tipo di valutazione che facciamo anche nella guida su come scegliere una lavastoviglie.

Costo d'uso: identico, e questo cambia la logica della scelta

Nei confronti fra modelli di classe diversa il ragionamento sensato è quello del rientro: quanti anni servono perché il modello più efficiente restituisca in bolletta la differenza di prezzo. Qui quel ragionamento non si può fare, e va detto chiaramente: le due macchine dichiarano lo stesso consumo, quindi nessuna delle due rientra mai dell'altra.

Per fissare l'ordine di grandezza, contiamo cinque cicli a settimana, cioè 260 cicli all'anno, e usiamo il prezzo dell'energia elettrica di riferimento per i clienti vulnerabili in maggior tutela aggiornato da ARERA per il terzo trimestre 2026, pari a 0,3163 euro per kWh tasse incluse. Chi ha un contratto sul mercato libero deve usare il valore della propria bolletta, perciò riportiamo anche una seconda colonna a 0,25 euro per kWh.

VoceSMI6ECS00ESMI6ZCS10E
Energia per ciclo0,645 kWh0,645 kWh
Energia in un anno, 260 cicli167,7 kWh167,7 kWh
Costo annuo a 0,3163 euro/kWh53,04 euro53,04 euro
Costo annuo a 0,25 euro/kWh41,93 euro41,93 euro
Energia in dieci anni1.677 kWh1.677 kWh
Costo in dieci anni a 0,3163 euro/kWh530,43 euro530,43 euro
Acqua in un anno2.340 litri2.340 litri

Due letture utili. La prima: in dieci anni l'energia costa circa 530 euro, cioè più del 60% del prezzo di acquisto. La seconda, che è il modo giusto di dimensionare il problema: 18,10 euro equivalgono a 57 kWh, cioè a 89 cicli eco, poco meno di quattro mesi d'uso. Vista così, la differenza di prezzo fra le due non è un investimento da recuperare ma un piccolo sovrapprezzo per una funzione, e la domanda diventa se quella funzione ti serve.

Se invece stai valutando quanto pesa davvero una lavastoviglie in bolletta, indipendentemente dal modello, abbiamo un articolo dedicato a quanto consuma una lavastoviglie.

Cosa hanno in comune

L'elenco è lungo, e serve a capire quanto le due macchine siano effettivamente la stessa piattaforma:

  • 14 coperti, larghezza 60 cm, installazione da incasso con frontalino a vista in acciaio spazzolato;

  • dimensioni del prodotto 81,5 x 59,8 x 57,3 cm, vano di installazione da 815 a 875 mm di altezza per 600 di larghezza e 550 di profondità, profondità con porta aperta a 90 gradi di 1.150 mm;

  • potenza 2.400 W, 10 A, 220-240 V, durezza massima dell'acqua in entrata 50 °dH;

  • cavo di alimentazione da 175 cm, tubo di entrata 165 cm, tubo di uscita 190 cm, spina Schuko;

  • Home Connect con gestione da remoto e diagnostica, motore senza spazzole SilentPowerDrive, AquaSensor;

  • terzo cestello per le posate, cestello superiore regolabile su tre livelli, vano detersivo DosageAssist, due griglie abbattibili nel cestello superiore, vasca in acciaio inox, protezione vapore;

  • sistema di filtri a tre livelli, programma di manutenzione Machine Care, partenza ritardata da 1 a 24 ore;

  • AquaStop come protezione antiallagamento e sicurezza bambini;

  • indice di riparabilità 9,2 su entrambe, con garanzia minima dichiarata di 24 mesi.

Sulla manutenzione, quindi, il comportamento è lo stesso: vale per entrambe quanto scritto nella guida su come pulire il filtro della lavastoviglie.

Quando ha senso la SMI6ECS00E

  • Carichi vari e pieni. Sei griglie abbattibili nel cestello inferiore, Extra Clean Zone e IntensiveZone servono esattamente a questo.

  • Lavi spesso vetro sottile. Il programma Bicchieri a 40 °C c'è solo su questo modello.

  • Vuoi cicli brevi a bassa temperatura. L'Express a 45 °C, assente sull'altra, è il programma per stoviglie poco sporche senza salire di temperatura.

  • Installi da solo in un vano già montato. 9,4 kg in meno si sentono.

  • La lavastoviglie sta in una cucina separata e i due decibel non ti riguardano.

Quando ha senso la SMI6ZCS10E

  • L'asciugatura della plastica è il tuo problema ricorrente. Coperchi, contenitori e tappi che escono bagnati sono il caso d'uso tipico della zeolite.

  • La cucina è aperta sul soggiorno o vicina alle camere e fai partire la lavastoviglie la sera: due decibel in meno, in quel contesto, si percepiscono.

  • Fai girare spesso carichi piccoli. La funzione mezzo carico c'è solo qui.

  • Non vuoi che la porta si apra da sola a fine ciclo. È una preferenza legittima quando sopra c'è un piano delicato o passano bambini.

La terza strada: se il frontalino a vista non ti serve

Entrambi i modelli di questo confronto sono a incasso parziale: il pannello comandi resta visibile sopra l'anta del mobile. È una scelta estetica e di comodità, non tecnica. Se non ti serve, il quadro cambia parecchio, e vale la pena saperlo prima di decidere fra 858 e 876 euro.

  • SMH6ZCX10E, a scomparsa totale, rilevata a 783,58 euro: stessa zeolite, stessi 40 dB(A), stessa classe B e stesso consumo di 0,645 kWh della SMI6ZCS10E. Sono 92,62 euro in meno per la stessa dotazione tecnica, con l'indice di riparabilità leggermente più basso, 8,9.

  • SMH6YCX02E, a scomparsa totale, rilevata a 775,90 euro: è in classe A con 0,543 kWh per ciclo, perché combina zeolite e apertura automatica della porta. Costa meno di entrambe e consuma 26,5 kWh in meno all'anno sui nostri 260 cicli, cioè circa 8,39 euro l'anno e 84 euro in dieci. In cambio è più rumorosa, 44 dB(A), usa mezzo litro d'acqua in più per ciclo e impiega 4:55 invece di 3:35.

Il prezzo da pagare, in tutti e due i casi, è che serve un'anta del mobile da montare sulla porta e che i comandi stanno sul bordo superiore, visibili solo a porta aperta. L'abbiamo analizzata in dettaglio nel confronto fra SMV4HVX03E e SMH6YCX02E, dove entra in gioco anche il vincolo sul peso minimo dell'anta.

Errori da evitare in questo confronto

  • Pensare che 18 euro comprino consumi più bassi. Non li comprano: 0,645 kWh e 9,0 litri per ciclo su entrambe.

  • Usare la classe energetica per scegliere fra le due. È B su tutte e due, con lo stesso identico indice 37,9.

  • Dare per scontato che la zeolite significhi classe A. Sui dati depositati da Bosch, da sola, non sposta la classe: serve anche l'apertura automatica della porta.

  • Confrontare decibel presi da fonti diverse. Prima verifica se il numero è quello del programma eco o quello del programma Silence: c'è un decibel di scarto.

  • Trascurare i programmi. Il modello più economico ne ha due in più, compreso quello per i bicchieri.

  • Decidere prima di sapere se ti serve il frontalino a vista. A scomparsa totale, la stessa tecnologia costa quasi cento euro in meno.

  • Leggere l'indice di asciugatura dell'etichetta come un giudizio sui sistemi di asciugatura. È 1,061 su entrambe.

La scelta Portos

Se dobbiamo indicarne una fra le due, e solo fra le due, la nostra valutazione va alla SMI6ECS00E. Non perché la zeolite non funzioni, ma perché in questo specifico confronto il modello più economico è anche quello con due programmi in più, la zona di lavaggio intensivo, quattro griglie abbattibili in più nel cestello inferiore e dieci chili in meno da manovrare. La SMI6ZCS10E chiede 18,10 euro e in cambio dà un sistema di asciugatura migliore sulla plastica e due decibel, ma toglie qualcosa su flessibilità e programmi. È uno scambio, non un miglioramento.

Lo scambio conviene in un caso preciso e lo ripetiamo perché è il criterio decisivo: se le stoviglie in plastica escono regolarmente bagnate e la cosa ti infastidisce, la SMI6ZCS10E è la risposta giusta e 18 euro sono pochi per risolvere un fastidio quotidiano. In tutti gli altri casi la SMI6ECS00E offre di più a meno.

Con una postilla onesta: se il frontalino a vista non è un requisito, nessuna delle due è la scelta più razionale. A parità di tecnologia si spende meno a scomparsa totale, e si può arrivare in classe A restando sotto il prezzo di entrambe.

Prezzo e disponibilità

Prezzi rilevati il 26 settembre 2026. I prezzi degli elettrodomestici cambiano di frequente: quelli qui sotto valgono come fotografia della giornata, non come dato stabile.

ModelloListinoPrezzo rilevatoSconto
SMI6ECS00E1.225,86 euro858,10 euro-30%
SMI6ZCS10E1.251,71 euro876,20 euro-30%
SMH6ZCX10E1.119,40 euro783,58 euro-30%
SMH6YCX02E1.108,43 euro775,90 euro-30%

Al momento della rilevazione la SMI6ECS00E era segnalata in pronta consegna, mentre sulla scheda della SMI6ZCS10E quell'indicazione non compariva. Se la tempistica di consegna è un vincolo, è un elemento da verificare direttamente prima di decidere.

Metodo e limiti di questo confronto

Portos non possiede fisicamente questi apparecchi e non li ha provati. Tutto ciò che leggi qui sopra viene da documenti del produttore e dalla normativa:

  • i valori normati (indice di efficienza, energia, acqua, durata, indici di lavaggio e asciugatura, rumore, stand-by, garanzia) vengono dalle schede informative di prodotto depositate ai sensi del Regolamento delegato (UE) 2019/2017;

  • dotazioni, programmi, funzioni speciali, peso netto, indice di riparabilità e livello sonoro nel programma Silence vengono dalle schede tecniche Bosch dei singoli modelli;

  • le soglie delle classi di efficienza e di rumore sono state lette direttamente sul testo del regolamento pubblicato su EUR-Lex;

  • prezzi e disponibilità sono una rilevazione puntuale del 26 settembre 2026.

Quello che questo confronto non può dirti: quanto asciughi meglio in concreto con la zeolite, perché il dato del produttore è dichiarato con la sua metodologia e noi non lo abbiamo replicato; come si comportano le due macchine dopo qualche anno di utilizzo; quanto sia effettivamente percepibile la differenza di due decibel nella tua cucina, che dipende dall'acustica dell'ambiente. Dove non abbiamo una fonte, non scriviamo un numero.

Contenuti collegati

Fonti e documentazione

Domande frequenti

Cambiano quattro cose, e nessuna di queste compare sull'etichetta energetica. Il sistema di asciugatura: la SMI6ECS00E usa lo scambiatore di calore con apertura automatica della porta a fine ciclo, la SMI6ZCS10E usa la zeolite. I programmi: otto sulla SMI6ECS00E, sei sulla SMI6ZCS10E, che non ha l'Express a 45 gradi né il programma Bicchieri a 40 gradi. Il carico: sei griglie abbattibili nel cestello inferiore contro due. Il rumore: 42 contro 40 dB(A), entrambe in classe B. Restano identici capacità, classe energetica, consumo di energia e acqua, durata del programma eco, dimensioni e indice di riparabilità.
No. Le schede informative depositate da Bosch ai sensi del Regolamento delegato (UE) 2019/2017 dichiarano per entrambe lo stesso indice di efficienza energetica, 37,9, la stessa classe B, lo stesso consumo di 0,645 kWh per ciclo sul programma eco e gli stessi 9,0 litri d'acqua. A cinque cicli a settimana sono 167,7 kWh all'anno su tutte e due, cioè circa 53 euro a 0,3163 euro per kWh. La differenza di prezzo di 18,10 euro, quindi, non si recupera mai in bolletta: non è un investimento da ammortizzare ma un sovrapprezzo per una funzione.
Non automaticamente. Sui modelli Bosch Serie 6 da 60 cm che abbiamo esaminato, la zeolite da sola non sposta la classe: la SMI6ZCS10E resta in classe B con 0,645 kWh per ciclo, esattamente come la SMI6ECS00E che ha soltanto l'apertura automatica della porta. La classe A, con 0,543 kWh, compare solo sul modello che combina le due tecnologie. Il vantaggio dichiarato dalla zeolite riguarda il risultato di asciugatura, in particolare sulla plastica, non il consumo.
Perché sono due misure diverse. 40 dB(A) è il valore normato, misurato sul programma eco: è quello che finisce sull'etichetta energetica e determina la classe di rumore, che in questo caso è B. 39 dB(A) è invece il livello dichiarato nel programma Silence, che la scheda tecnica Bosch riporta a parte. Lo stesso scarto di un decibel esiste anche sull'altro modello, 42 dB(A) in eco e 41 in Silence. Quando confronti due schede di venditori diversi, controlla sempre a quale programma si riferisce il numero.
Il peso netto passa da 36,6 kg della SMI6ECS00E a 46,0 kg della SMI6ZCS10E. I 9,4 kg di differenza sono in sostanza il contenitore della zeolite, il minerale che assorbe l'umidità e libera calore per asciugare a porta chiusa. Sull'uso quotidiano non cambia nulla, ma è un elemento da considerare se devi installare l'apparecchio da solo in un vano già montato. È anche l'unico campo che permette di riconoscere la presenza della zeolite leggendo una scheda, perché il peso netto sta sulla scheda tecnica del produttore e non sull'etichetta energetica.

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