La Bosch WIW24342EU costa 832,89 euro e dichiara classe C. Non è una contraddizione: è una lavatrice progettata per scomparire dietro un'anta e per farsi sentire il meno possibile, non per consumare poco. Al 29 settembre 2026 è anche l'unica lavatrice da incasso che Bosch tiene ancora in catalogo attivo.
Abbiamo letto la scheda informativa UE, la scheda tecnica e le 64 specifiche pubblicate dal produttore, e le abbiamo confrontate con quelle dei modelli vicini: 41 dB in lavaggio contro i 51 della Bosch equivalente a libera installazione, 0,624 kWh per ciclo e 252,45 euro di differenza con la gemella da 1400 giri, che ha la stessa identica scheda tranne due punti di umidità residua.
La Bosch WIW24342EU costa 832,89 euro e dichiara classe C. Detta così sembra una contraddizione, e invece è la sintesi esatta di che cosa sia questa macchina: una lavatrice che non è stata progettata per consumare poco, ma per scomparire dietro un'anta e per farsi sentire il meno possibile.
È una Serie 6 da 8 kg, 1200 giri, a scomparsa totale. Al 29 settembre 2026 è anche l'unica lavatrice da incasso che Bosch tiene ancora in catalogo attivo: l'altra, la WIW28542EU da 1400 giri, sul sito del produttore apre con la scritta Il prodotto non è più disponibile, pur restando in vendita dai rivenditori.
Abbiamo letto la scheda informativa UE, la scheda tecnica italiana e le 64 specifiche pubblicate da Bosch sulla pagina di prodotto, e le abbiamo confrontate con quelle dei modelli vicini. Ne escono tre numeri che decidono l'acquisto: 41 dB in lavaggio, 0,624 kWh per ciclo e 252,45 euro, che è quanto costa il modello identico con 200 giri in più.
La risposta in una riga. Ha senso se la lavatrice deve stare in una cucina o in un bagno a vista e il silenzio conta più della bolletta: 41 dB in lavaggio sono dieci in meno della Bosch equivalente a libera installazione. Non ha senso se cerchi efficienza, capacità oltre gli 8 kg, funzioni evolute o la possibilità di metterci sopra l'asciugatrice, perché quest'ultima non è prevista.
In breve: cosa trovi in questa analisi
La scheda in sintesi
Tutti i valori di questa tabella sono ripresi dalla scheda informativa del prodotto prevista dal Regolamento delegato (UE) 2019/2014, emessa da Bosch l'11 dicembre 2025, e dalla scheda tecnica italiana dello stesso modello.
| Voce | Valore dichiarato |
|---|---|
| Prodotto | Bosch Serie 6 WIW24342EU |
| Tipologia | Lavatrice a carica frontale da incasso, a scomparsa totale |
| Capacità | 8,0 kg |
| Classe di efficienza energetica | C (indice IEEW 68,6) |
| Consumo programma eco 40-60 | 0,624 kWh e 45 litri per ciclo |
| Durata programma eco 40-60 | 3 ore e 26 minuti a pieno carico |
| Centrifuga | 400-1200 giri/min, classe B, umidità residua 53,4% |
| Rumorosità | 41 dB(A) in lavaggio, 66 dB(A) in centrifuga, classe A |
| Dimensioni prodotto | 81,8 x 59,6 x 54,4 cm (profondità 57,4 cm con oblò) |
| Peso netto | 76,1 kg |
| Alimentazione | 2300 W, 10 A, 220-240 V, cavo 210 cm |
| Codice EAN | 4242005348848 |
| Garanzia dichiarata dal fornitore | 24 mesi |
| Data verifica Portos | 29 settembre 2026 |
Non l'abbiamo provata. Questa è una valutazione editoriale Portos costruita leggendo i documenti ufficiali e confrontandoli con quelli dei modelli concorrenti: i dati sono dichiarati dal fabbricante, le conclusioni sono nostre.
L'unica lavatrice da incasso Bosch ancora in produzione
Partiamo da un dato che cambia la prospettiva. Bosch, nel suo catalogo italiano, ha oggi due lavatrici a scomparsa totale: questa WIW24342EU da 1200 giri e la WIW28542EU da 1400. La pagina di prodotto della seconda, però, si apre con il titolo Il prodotto non è più disponibile.
Significa che chi compra oggi una Bosch da incasso ha in pratica una sola referenza in produzione, e questa è quella. Non è un dettaglio da poco quando la macchina va murata in un mobile su misura: se fra tre anni servirà un modello di rimpiazzo con le stesse quote, l'unico riferimento sarà questo.
Sul fronte ricambi il rischio è comunque coperto per legge. Il Regolamento (UE) 2019/2023 impone ai fabbricanti di garantire i pezzi di ricambio delle lavatrici per dieci anni dall'immissione sul mercato dell'ultima unità, con consegna entro quindici giorni lavorativi. Un modello dichiarato fuori produzione oggi resta quindi assistibile per un decennio: è la ragione per cui non consideriamo la fine di produzione, da sola, un motivo per scartare un apparecchio.
Cosa offre
La WIW24342EU è una lavatrice volutamente essenziale sul fronte delle funzioni e molto curata su quello meccanico. Le dotazioni dichiarate da Bosch che incidono davvero sull'uso quotidiano sono cinque.
Motore SilentPowerDrive. Motore brushless senza spazzole, quindi senza le parti che si consumano per attrito. È la base dei 41 dB in lavaggio.
Design Antivibrazioni. Pareti laterali sagomate e isolamento maggiorato, pensati per la stabilità. Su una macchina che lavora incassata fra due fianchi di mobile, non è estetica: è quello che evita che l'anta vibri.
Riconoscimento automatico del carico con ActiveWater. Sensori che stimano quantità e tipo di tessuto e dosano l'acqua di conseguenza. Bosch dichiara fino al 50% di acqua risparmiata sui carichi ridotti, ed è un dato che vale solo per i mezzi carichi: il valore in scheda, 45 litri, si riferisce al pieno carico.
AquaStop. Tubo di alimentazione a doppia parete, valvola di sicurezza e vaschetta con interruttore a galleggiante. La scheda tecnica precisa che la garanzia Bosch sui danni da acqua copre tutta la vita dell'apparecchio, non i 24 mesi standard. Su una macchina chiusa dentro un mobile, dove una perdita si scopre tardi, è la funzione più importante dell'elenco.
Funzione Aggiungi bucato. Si preme un tasto, si apre l'oblò e si infila il capo dimenticato. Dietro un'anta, dove aprire richiede due gesti invece di uno, si usa meno di quanto si pensi, ma c'è.
Completano il quadro il cestello Wave, l'illuminazione interna del cesto, il display LED con avvio programmabile fino a 24 ore, il programma igienizzante AllergyPlus e l'opzione SpeedPerfect, che Bosch dichiara capace di ridurre fino al 65% la durata del programma Sintetici a 40 gradi.
I programmi standard indicati sulla scheda tecnica italiana sono Cotone, Sintetici, Delicati/Seta e Lana/Lavaggio a mano, più i programmi speciali AllergyPlus, Camicie, Scarico e centrifuga, Mix, Risciacquo e Rapido 15/30 minuti. Segnaliamo una discordanza nella documentazione del produttore: la tabella delle specifiche sulla pagina di prodotto Bosch riporta il programma Delicati/Seta come assente, mentre la scheda tecnica lo elenca fra gli standard. Se quel programma è determinante per te, chiedilo per iscritto al venditore prima di ordinare: è esattamente il tipo di dato che non ci sentiamo di confermare.
Perché dichiara classe C: i 48 gradi del programma eco
La classe energetica di una lavatrice nasce dall'indice IEEW, e la scala del Regolamento delegato (UE) 2019/2014 è questa: A fino a 52, B da 52 a 60, C da 60 a 69, D da 69 a 80. La WIW24342EU dichiara 68,6, cioè classe C a quattro decimi di punto dalla D. Sta al fondo della sua classe, non all'inizio.
La ragione è leggibile in una riga della scheda che quasi nessuno guarda, la temperatura massima all'interno dei tessuti trattati. Sul programma eco 40-60 a pieno carico questa macchina arriva a 48 gradi. La Bosch a libera installazione da 8 kg e 1200 giri, la WGE03200IT, si ferma a 36. La Serie 6 a libera installazione WGG244ZRIT a 38.
Scaldare l'acqua è quasi tutto il consumo di una lavatrice, quindi dodici gradi in più spiegano da soli il salto di classe. Ma quei dodici gradi non sono buttati: la stessa scheda dichiara un indice di efficienza di lavaggio pari a 1,040, contro 1,031 di entrambi i modelli a libera installazione che abbiamo confrontato. È il valore più alto dei cinque.
E c'è un terzo elemento che va nella stessa direzione. Il programma eco di questa macchina dura 3 ore e 26 minuti, contro 3:33 e 3:48 dei modelli a libera installazione. Più caldo, più veloce, con un indice di lavaggio migliore e con meno acqua: 45 litri contro 47 e 50.
La lettura corretta, quindi, non è che questa lavatrice sia mal progettata. È che il suo programma eco è tarato su un compromesso diverso: lava un po' meglio, in mezz'ora in meno, con due-cinque litri d'acqua in meno, e paga tutto in energia. Se vuoi capire come funziona la scala e perché due macchine identiche possono stare in classi diverse, ne abbiamo scritto nella guida all'etichetta energetica.
Consumi: 0,624 kWh, 45 litri e 51,32 euro l'anno
I valori dichiarati sono 0,624 kWh e 45 litri per ciclo sul programma eco 40-60 a pieno carico. Usiamo il riferimento con cui lavoriamo su tutto il sito: 260 cicli l'anno, cioè cinque lavaggi a settimana, e 0,3163 euro per kWh, prezzo ARERA del terzo trimestre 2026 per i clienti vulnerabili in maggior tutela.
| Voce | Per ciclo | Per anno (260 cicli) | In dieci anni |
|---|---|---|---|
| Energia | 0,624 kWh | 162,24 kWh | 1.622 kWh |
| Costo energia | 19,7 centesimi | 51,32 euro | 513,17 euro |
| Acqua | 45 litri | 11.700 litri | 117.000 litri |
Il numero interessante è l'ultimo della seconda riga. In dieci anni questa lavatrice consuma 513,17 euro di elettricità, cioè il 61,6% del suo prezzo di acquisto. Non è un caso isolato, è la regola su questa categoria di prodotti, ed è il motivo per cui la classe energetica va guardata anche quando la differenza di prezzo sembra piccola.
Il confronto che conta davvero è con la Bosch equivalente a libera installazione: stessa marca, stessa capacità, stessa velocità di centrifuga, unica differenza il tipo di installazione.
| Parametro | WIW24342EU (incasso) | WGE03200IT (libera installazione) |
|---|---|---|
| Capacità e centrifuga | 8 kg, 1200 giri | 8 kg, 1200 giri |
| Indice IEEW e classe | 68,6, classe C | 50,7, classe A |
| Energia per ciclo | 0,624 kWh | 0,461 kWh |
| Acqua per ciclo | 45 litri | 47 litri |
| Rumore in lavaggio | 41 dB(A) | 51 dB(A) |
| Rumore in centrifuga | 66 dB(A) | 71 dB(A) |
| Peso netto | 76,1 kg | 71,1 kg |
| Prezzo rilevato il 29/09/2026 | 832,89 euro | 544,00 euro |
| Energia in dieci anni | 513,17 euro | 379,12 euro |
| Costo totale in dieci anni | 1.346,06 euro | 923,12 euro |
La scelta dell'incasso, su questa coppia, costa 422,94 euro in dieci anni: 288,89 di prezzo di acquisto e 134,05 di elettricità in più. In cambio dà dieci decibel in lavaggio, cinque in centrifuga, cinque centimetri di profondità in meno e 520 litri d'acqua in meno ogni anno, che è l'unico parametro su cui l'incasso vince.
Se ti interessa il quadro generale dei consumi di questa categoria, con la distinzione fra valore di targa e consumo reale, l'abbiamo trattato in quanto consuma una lavatrice.
La centrifuga: classe B a sei decimi dalla C
La classe di centrifuga misura quanta acqua resta nel bucato a fine ciclo. Le soglie del regolamento sono: A sotto il 45% di umidità residua, B dal 45 al 54, C dal 54 al 63. Questa macchina dichiara 53,4%, cioè classe B a sei decimi di punto dalla C.
Tradotto: su un carico pieno di 8 kg di bucato asciutto, a fine centrifuga restano circa 4,3 kg di acqua nei tessuti. Sono numeri normali per una macchina da 1200 giri, ma non sono numeri brillanti, e vanno tenuti presenti se il bucato poi va steso in casa.
Un dato che ci ha colpito: la Bosch a libera installazione da 544 euro, con la stessa velocità massima di centrifuga, dichiara 53,0%, quindi leggermente meglio. Su questo parametro i 288,89 euro di differenza non comprano niente.
Una nota utile sulla lettura della scheda. La velocità dichiarata resta 1200 giri a pieno carico, a mezzo carico e a un quarto di carico: la macchina non rallenta quando il cesto è meno pieno. Cala invece la temperatura, da 48 a 38 e poi a 25 gradi, e cala la durata, da 3:26 a 2:40 e poi a 2:25. Chi lava spesso mezzi carichi, insomma, usa una macchina che consuma sensibilmente meno del valore di targa.
I 252,45 euro dei duecento giri in più
Qui arriva il confronto più utile di tutta l'analisi, e non riguarda la concorrenza: riguarda i due modelli gemelli dello stesso gruppo industriale.
Abbiamo messo una accanto all'altra le tre schede informative UE delle lavatrici da incasso del gruppo BSH: la WIW24342EU, la WIW28542EU e la Siemens WI14W542EU.
| Parametro dichiarato | Bosch WIW24342EU | Bosch WIW28542EU | Siemens WI14W542EU |
|---|---|---|---|
| Indice IEEW e classe | 68,6, classe C | 68,6, classe C | 68,6, classe C |
| Energia per ciclo | 0,624 kWh | 0,624 kWh | 0,624 kWh |
| Acqua per ciclo | 45 litri | 45 litri | 45 litri |
| Indice di efficienza di lavaggio | 1,040 | 1,040 | 1,040 |
| Efficacia di risciacquo | 5,0 g/kg | 5,0 g/kg | 5,0 g/kg |
| Durata programma eco | 3:26 | 3:26 | 3:26 |
| Rumore in lavaggio e centrifuga | 41 e 66 dB(A) | 41 e 66 dB(A) | 41 e 66 dB(A) |
| Dimensioni e peso netto | 818x596x544 mm, 76,1 kg | 818x596x544 mm, 76,1 kg | 818x596x544 mm, 76,1 kg |
| Centrifuga massima | 1200 giri | 1400 giri | 1400 giri |
| Umidità residua e classe | 53,4%, classe B | 51,4%, classe B | 51,4%, classe B |
| Prezzo rilevato il 29/09/2026 | 832,89 euro | 1.085,34 euro | 1.362,43 euro |
Le tre schede sono identiche riga per riga tranne in due caselle. I 200 giri in più della WIW28542EU comprano esattamente due punti percentuali di umidità residua, e non spostano nemmeno la classe di centrifuga, che resta B su tutte e tre.
Due punti su un carico pieno di 8 kg sono 160 grammi d'acqua per ciclo, poco più di un bicchiere. Su 260 lavaggi l'anno sono 41,6 chili d'acqua in meno da far evaporare. Questo è quello che costa 252,45 euro di differenza di prezzo, su un modello che il produttore dichiara fuori produzione.
Il caso Siemens è ancora più netto: scheda identica campo per campo a quella della Bosch da 1400 giri, e 277,09 euro in più. Sul segmento da incasso, dove le referenze sono pochissime e i telai sono condivisi, il marchio pesa più della tecnologia. Ne avevamo trovato conferma anche confrontando le gamme a libera installazione dei due marchi in Bosch o Siemens: quali differenze ci sono davvero.
La conclusione operativa è semplice: dentro la famiglia da incasso del gruppo BSH, la WIW24342EU è la scelta razionale. È la più economica, è l'unica in produzione, e rinuncia a un vantaggio che si misura in un bicchiere d'acqua.

Le tre lavatrici da incasso del gruppo BSH a confronto: su tredici parametri dichiarati, le caselle che cambiano sono due.
Rumorosità: 41 dB in lavaggio, e qui si capisce il prezzo
Bosch dichiara due valori di rumore per questa macchina: 41 dB(A) durante la fase di lavaggio e 66 dB(A) durante la centrifuga, con classe di emissione A. Il valore normato sull'etichetta è il secondo, quello della centrifuga; il primo compare solo nelle specifiche tecniche estese, ed è quello che conta di più nella vita reale, perché la centrifuga dura pochi minuti mentre il lavaggio dura tre ore.
Il confronto con la Bosch equivalente a libera installazione dice questo: 41 dB contro 51. Dieci decibel corrispondono a un decimo della potenza sonora e, sulla percezione, a un dimezzamento circa del volume apparente. Non è una differenza di sfumatura: è la differenza fra sentire la lavatrice da un'altra stanza e non sentirla.
In centrifuga il divario si riduce a cinque decibel, 66 contro 71, che è circa un terzo della potenza sonora. Vale la pena notare che entrambe sono in classe di rumore A: la soglia della classe A è fissata sotto i 73 dB, quindi praticamente tutte le lavatrici in vendita la raggiungono e la lettera sull'etichetta non distingue niente. Il numero in decibel sì.
Da dove arriva il silenzio si legge in due dati. Il primo è il motore SilentPowerDrive, senza spazzole. Il secondo è il peso: 76,1 kg contro 71,1 della macchina a libera installazione, che è più grande. Cinque chili in più su una cassa più piccola significano più contrappeso e più isolamento per litro di volume, ed è la parte di progetto che si paga.
Un avvertimento necessario: questi valori sono misurati sull'apparecchio nudo, secondo la procedura del regolamento. L'anta del mobile si aggiunge dopo, e in una cucina con zoccolo continuo e fianchi a contatto il risultato percepito può migliorare ulteriormente oppure peggiorare, se la struttura entra in risonanza. È il motivo per cui il Design Antivibrazioni, su un modello da incasso, conta più che su uno libero.
Misure e installazione: i millimetri che decidono se entra
Su una lavatrice da incasso le quote non sono un dettaglio da verificare dopo: sono la prima cosa da verificare, perché il mobile non si adatta alla macchina. I valori dichiarati da Bosch sono questi.
Dimensioni prodotto: 818 x 596 x 544 mm (altezza, larghezza, profondità senza oblò).
Profondità con oblò incluso: 574 mm.
Profondità con porta aperta a 90 gradi: 956 mm. È la quota che serve per capire se davanti alla macchina resta spazio per stare in piedi e caricare.
Dimensioni con imballo: 875 x 640 x 640 mm. Serve per il trasporto, non per il vano.
Regolazione dei piedini: 12 mm.
Base regolabile: 15 cm in altezza e 6,5 cm in profondità, con regolazione dei piedini posteriori accessibile dal davanti. Su una macchina che va infilata in una nicchia, poter registrare i piedini di dietro senza estrarla è un vantaggio concreto in fase di montaggio.
Cerniere del mobile reversibili, con cerniera dell'oblò a sinistra.
Cavo di alimentazione: 210 cm.
Gli 81,8 cm di altezza sono la quota chiave: stanno sotto un piano di lavoro standard, che è a 90 cm circa, e lasciano il margine per lo zoccolo e per il piano stesso. I 54,4 cm di profondità le permettono di stare in linea con una base da cucina da 60, quando una lavatrice normale, profonda 58,8, sporgerebbe.
Per il resto vale una regola che non cambia: le quote del vano vanno prese dalle istruzioni di installazione, non da un articolo. Quello che serve sapere prima di andare in negozio è che questa macchina si inserisce in un vano da 82 x 60 x 56 cm circa con tolleranze di pochi millimetri.
Quello che non potrai fare: la colonna con l'asciugatrice
Fra le 64 specifiche pubblicate da Bosch ce n'è una che vale più di molte altre e che nessun listino mette in evidenza: installazione a colonna, No.
Sulla WGE03200IT a libera installazione la stessa voce dice Sì, con kit di congiunzione. Su questa, no. E la geometria lo conferma: con 81,8 cm di altezza sotto un piano di lavoro non c'è spazio fisico per appoggiare sopra un secondo apparecchio.
La conseguenza è che la scelta è irreversibile sul fronte asciugatura. Se fra due anni servirà un'asciugatrice, le strade saranno tre: trovarle un posto autonomo, sostituire la lavatrice con una lavasciuga da incasso, oppure abbandonare l'idea. Non esistono asciugatrici a scomparsa totale nel catalogo che abbiamo censito.
È il primo punto che consigliamo di chiarire prima di ordinare, perché è quello che non si può rimediare dopo. Se l'asciugatrice è nei piani, conviene leggere prima come scegliere un'asciugatrice e poi decidere l'installazione della lavatrice, non il contrario.
Facilità d'utilizzo: cosa c'è sul pannello e cosa manca
Il comando è a selettore per i programmi, con tasti touch per Fine fra, SpeedPerfect, Avvio e Aggiungi bucato, selezione ed esclusione della centrifuga, e un display LED che mostra fase in corso e tempo residuo. L'avvio ritardato arriva a 24 ore. C'è l'illuminazione interna del cestello, utile su una macchina che sta in ombra dietro un'anta, e il segnale acustico di fine programma.
Quello che non c'è, a 832,89 euro, va detto con la stessa chiarezza. Sulla base delle specifiche Bosch questa lavatrice non ha:
Home Connect, quindi nessun controllo da app e nessuna notifica sullo smartphone;
dosaggio automatico del detersivo i-DOS;
riconoscimento del livello di sporco, che è cosa diversa dal sensore di carico, presente;
doppio attacco per acqua calda e fredda;
programma di lavaggio a freddo, né programmi dedicati a piumini, capi sportivi o capi tecnici;
funzione antimacchia;
piano superiore removibile, che su una macchina da incasso è coerente ma va saputo.
Detta in un'altra maniera: il prezzo non paga funzioni, paga il progetto meccanico e il formato. Su una Bosch a libera installazione della stessa fascia di prezzo si trovano il dosaggio automatico e la connettività; qui no, e non è una dimenticanza, è la conseguenza di quanto costa far stare una lavatrice in 54,4 cm di profondità.
Un dettaglio di consumo passivo che completa il quadro: la scheda dichiara 0,12 W in modo spento, 0,50 W in stand-by, 0,00 W in stand-by di rete, coerente con l'assenza di Wi-Fi, e 1,00 W con avvio ritardato attivo. Quest'ultimo valore è quasi il doppio dei modelli a libera installazione che abbiamo confrontato, che dichiarano 0,55 e 0,60 W. Se usi l'avvio ritardato ogni giorno, tenendo la macchina in attesa otto ore, sono circa 2,9 kWh l'anno, meno di un euro: lo segnaliamo per completezza, non come argomento di scelta.
Manutenzione e durata
La manutenzione ordinaria è quella di qualunque lavatrice a carica frontale, con una complicazione: l'anta. Il filtro di scarico e la guarnizione dell'oblò restano dietro il pannello del mobile, quindi le operazioni che su una macchina libera si fanno in due minuti qui richiedono di aprire l'anta e lavorare in uno spazio più stretto.
La conseguenza pratica non è tecnica, è comportamentale: su una macchina da incasso la manutenzione si tende a rimandare, e i problemi che nascono dal rimandarla sono gli stessi di sempre. Li abbiamo raccontati in perché la lavatrice puzza e nella guida su come pulire filtro e guarnizione: su un modello incassato vanno lette come un promemoria da mettere in calendario, non come un intervento da fare quando il problema si presenta.
Sul fronte affidabilità, i due elementi documentati sono il motore senza spazzole, che elimina la parte a usura più prevedibile, e l'AquaStop con garanzia Bosch sui danni da acqua per tutta la vita dell'apparecchio. Questo secondo punto merita attenzione proprio per il tipo di installazione: una perdita dietro un'anta chiusa si scopre quando ha già bagnato il mobile.
La garanzia dichiarata nella scheda informativa UE resta invece quella legale, 24 mesi. Le estensioni comunicate dai rivenditori esistono, ma sono servizi soggetti a registrazione e condizioni: il dato certificato dal fabbricante sulla scheda è 24 mesi, e quello riportiamo.
Punti forti
41 dB in lavaggio. Dieci in meno della Bosch equivalente a libera installazione, cioè un decimo della potenza sonora, sulla fase che dura tre ore.
La più economica e l'unica in produzione fra le tre da incasso del gruppo BSH, con schede identiche alle altre due su tutti i parametri tranne la centrifuga.
Indice di efficienza di lavaggio 1,040, il migliore dei cinque modelli Bosch e Siemens che abbiamo confrontato, e ciclo eco più corto dei cinque a 3 ore e 26 minuti.
45 litri per ciclo, il consumo d'acqua più basso del gruppo di confronto: 520 litri l'anno in meno della Bosch a libera installazione equivalente.
AquaStop con garanzia Bosch a vita sui danni da acqua, che su un apparecchio nascosto dentro un mobile è la protezione più pertinente.
Installazione pensata bene: cerniere del mobile reversibili, base regolabile di 15 cm in altezza e 6,5 in profondità, piedini posteriori registrabili dal davanti.
54,4 cm di profondità, che la mettono in linea con una base da cucina standard.
Limiti
Classe C a quattro decimi dalla D. 0,624 kWh per ciclo sono 513,17 euro di elettricità in dieci anni, il 61,6% del prezzo di acquisto.
Nessuna installazione a colonna. L'asciugatrice sopra non è prevista, e la decisione non è recuperabile dopo.
Capacità ferma a 8 kg, che è il limite di tutta la categoria da incasso, non di questo modello.
Umidità residua 53,4%, classe B a sei decimi dalla C, peggiore di quella della Bosch a libera installazione da 544 euro con la stessa centrifuga.
Dotazione essenziale per il prezzo: niente Home Connect, niente i-DOS, niente riconoscimento dello sporco, niente lavaggio a freddo, niente programmi per piumini o capi tecnici.
Manutenzione più scomoda, perché filtro e guarnizione stanno dietro l'anta del mobile.
Una discordanza nella documentazione del produttore sul programma Delicati/Seta, presente sulla scheda tecnica e assente nella tabella delle specifiche online.
A chi la consigliamo
Ha senso acquistarla in tre situazioni precise.
Quando la lavatrice deve stare in una cucina o in un bagno a vista. È il caso per cui è nata: l'anta la fa sparire, il piano di lavoro resta continuo, i 54,4 cm di profondità la allineano alle basi. Se il progetto della cucina è già fatto e prevede il vano, non c'è alternativa sensata dentro la gamma Bosch.
Quando il silenzio è il criterio principale. In un monolocale, in una casa con camere adiacenti alla zona lavaggio, o se l'abitudine è far partire il bucato la sera, quei 41 dB cambiano la vita più di una classe energetica. Con l'avvio ritardato a 24 ore e la fascia oraria serale la macchina lavora quando nessuno la sente.
Quando si vuole una Bosch da incasso senza pagare l'extra dei gemelli. Se hai già deciso per il gruppo BSH e per l'incasso, questa è la referenza da prendere: le altre due costano 252,45 e 529,54 euro in più per due punti di umidità residua.
A chi non la consigliamo
Esistono alternative più appropriate in quattro casi.
Se la lavatrice va in un bagno di servizio, in una lavanderia o in un ripostiglio. Lì nessuno la vede e nessuno la sente: pagare 288,89 euro in più per farla sparire, più 134,05 di elettricità in dieci anni, non ha una giustificazione. La WGE03200IT fa lo stesso lavoro in classe A.
Se l'asciugatrice è nei piani, anche solo come ipotesi. La colonna non è possibile e non lo diventerà. Chi pensa di aggiungerla dovrebbe scegliere due apparecchi a libera installazione impilabili, oppure valutare una lavasciuga da incasso, che nel catalogo che abbiamo censito esiste in diverse referenze.
Se lavi carichi da più di 8 chili. Non è un limite del modello, è un limite della categoria: tutte le lavatrici da incasso si fermano a 8 kg. Con una famiglia numerosa o con lavaggi di biancheria pesante il formato giusto è un altro, e il ragionamento sulla taglia lo abbiamo fatto in lavatrice da 8, 9 o 10 kg.
Se cerchi funzioni evolute. A 832,89 euro, in libera installazione, si comprano dosaggio automatico, connettività e classe A. Qui si compra il formato. Sono due acquisti diversi.
Alternative
Tre alternative concrete, rilevate il 29 settembre 2026, ognuna che risponde a una obiezione diversa.
Bosch WIW28542EU, 1.085,34 euro. La gemella da 1400 giri. Scheda identica su ogni parametro tranne la centrifuga, 51,4% di umidità residua contro 53,4, stessa classe B. Ha senso solo se stendi il bucato in casa e quei 160 grammi d'acqua per ciclo ti interessano davvero. Da tenere presente che il produttore la dichiara fuori produzione.
Bosch WGE03200IT, 544,00 euro. Serie 2 a libera installazione, 8 kg, 1200 giri, classe A con 0,461 kWh per ciclo. Costa 288,89 euro in meno, consuma il 26% in meno, accetta l'asciugatrice in colonna. In cambio è più rumorosa di dieci decibel in lavaggio, è profonda 58,8 cm e resta in vista. È l'alternativa da valutare seriamente se il vincolo estetico non è reale.
Bosch Serie 6 WGG244ZRIT, 779,00 euro. Nove chili, 1351 giri, classe A. Costa meno di questa e sta una fascia sopra su capacità ed efficienza, sempre a libera installazione. L'abbiamo analizzata nel dettaglio nell'analisi della WGG244ZRIT: è il confronto che rende evidente quanto costa, in prestazioni, il formato da incasso.
Nel segmento da incasso da 60 cm esistono poi altre otto referenze di altri marchi, da 402 a 1.362,43 euro. Non le mettiamo in tabella con questa perché non abbiamo potuto leggere le loro schede informative UE in forma verificabile, e confrontare prezzi senza confrontare i dati dichiarati non aiuta a decidere. Se vuoi farti un'idea dei prezzi correnti su tutta la categoria puoi confrontare le offerte sulle lavatrici da incasso su SniffaPrezzi, dove il 29 settembre 2026 risultavano 61 proposte.
Valutazione Portos
La WIW24342EU è una macchina coerente con il suo scopo, venduta a un prezzo che si spiega solo se quello scopo è il tuo. Non è una lavatrice efficiente e non prova a esserlo: è una lavatrice silenziosa, compatta in profondità e progettata per stare dentro un mobile.
Il giudizio si divide in due. Come lavatrice da incasso è la scelta migliore della sua famiglia: la meno costosa, l'unica in produzione, con gli stessi numeri delle due più care su tutto tranne duecento giri di centrifuga. Su questo piano la promuoviamo senza riserve.
Come acquisto in assoluto, invece, va giustificata. Costa 422,94 euro in più della Bosch equivalente a libera installazione nell'arco di dieci anni, perde una classe e mezza di efficienza e chiude definitivamente la porta all'asciugatrice in colonna. Se il vano da incasso esiste già nel progetto della cucina, quei soldi sono il prezzo di una soluzione che non ha sostituti. Se il vano è una preferenza estetica ancora modificabile, vale la pena rifare il conto.
La domanda da porsi non è se sia una buona lavatrice, perché nei limiti del suo formato lo è. È se il formato da incasso sia davvero un vincolo, o solo un'abitudine di progetto. Il confronto completo fra le due famiglie è in lavatrice da incasso o a libera installazione.
Prezzo e disponibilità
Il 29 settembre 2026 la WIW24342EU era proposta a 832,89 euro con disponibilità dichiarata in 15-20 giorni lavorativi. È l'ottavo prezzo su undici lavatrici da incasso da 60 cm presenti nello stesso catalogo, che vanno da 402 a 1.362,43 euro, con un valore centrale di 757,28 euro.
Puoi consultare la scheda della WIW24342EU su OpportunityCommerce per verificare prezzo e disponibilità aggiornati, oppure vedere tutte le lavatrici a scomparsa totale in catalogo. Per un confronto di prezzo più ampio resta utile la ricerca sulle lavatrici da incasso su SniffaPrezzi.
Un avvertimento sui prezzi: su questa categoria le oscillazioni sono ampie e frequenti. I valori riportati in tutto l'articolo sono rilevazioni del 29 settembre 2026 e servono a ragionare sugli ordini di grandezza, non a fissare un listino. Le differenze relative fra i modelli, invece, tendono a restare.
Documentazione
Tutti i dati tecnici di questa analisi vengono dai documenti ufficiali del fabbricante, che puoi consultare direttamente.
Pagina di prodotto Bosch della WIW24342EU, con la tabella completa delle specifiche.
Scheda informativa del prodotto ai sensi del Regolamento delegato (UE) 2019/2014, in formato PDF, emessa l'11 dicembre 2025.
Ricerca manuali Bosch, dove il libretto di istruzioni e le istruzioni di installazione si scaricano inserendo il codice modello.
Garanzie sui componenti Bosch, per i termini della garanzia AquaStop.
Area etichette energetiche Bosch, indicata dalla scheda informativa stessa come fonte per le informazioni previste dal Regolamento (UE) 2019/2023.
Da leggere anche
Lavatrice da incasso o a libera installazione: cosa cambia davvero, il confronto completo fra le due famiglie su nove modelli.
Come scegliere una lavatrice, la guida generale su capacità, consumi e funzioni.
Bosch Serie 6 WGG244ZRIT e Bosch Serie 8 WGB24402IT, le due analisi dei modelli a libera installazione della stessa gamma.
Quanto consuma una lavatrice, per capire la distanza fra valore di targa e consumo reale.
Fonti
Bosch, scheda informativa del prodotto WIW24342EU ai sensi del Regolamento delegato (UE) 2019/2014, emessa l'11 dicembre 2025. Stesse schede per WIW28542EU (11 dicembre 2025), Siemens WI14W542EU (29 novembre 2025), WGE03200IT (8 febbraio 2025) e WGG244ZRIT (29 novembre 2025).
Bosch, scheda tecnica italiana della Serie 6 WIW24342EU, con programmi, quote di installazione e dati di alimentazione.
Bosch, tabella delle specifiche di prodotto pubblicata sulla pagina ufficiale della WIW24342EU, 64 voci, consultata il 29 settembre 2026, e pagine corrispondenti di WIW28542EU e WGE03200IT.
Regolamento delegato (UE) 2019/2014 della Commissione, etichettatura energetica delle lavatrici e delle lavasciuga per uso domestico: soglie delle classi di efficienza energetica, di centrifuga e di rumore, e definizione dei parametri della scheda informativa.
Regolamento (UE) 2019/2023 della Commissione, specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavatrici: obbligo di disponibilità dei pezzi di ricambio per dieci anni e tempi di consegna.
EPREL, banca dati europea dei prodotti per l'etichettatura energetica, dove le schede informative sono depositate dai fabbricanti.
ARERA, prezzo di riferimento dell'energia elettrica per i clienti vulnerabili in maggior tutela, terzo trimestre 2026: 0,3163 euro per kWh, usato per tutti i calcoli di costo.
Catalogo OpportunityCommerce, categoria lavatrici a scomparsa totale: censimento di 11 referenze da 60 cm e rilevazione prezzi del 29 settembre 2026.
Valutazione editoriale Portos basata sulla documentazione del produttore. L'apparecchio non è stato provato in laboratorio: non dichiariamo misure nostre e non attribuiamo a Portos test che non abbiamo svolto. Prossima verifica prevista entro il 28 dicembre 2026.