Il Bosch KGN36NLEA dichiara 305 litri, 239 kWh all'anno, classe E e 42 dB(A). Classe E su una scala che arriva alla A sembra una bocciatura, e non lo è: nelle sei schede Bosch che abbiamo letto cinque apparecchi diversissimi hanno lo stesso identico indice di efficienza e consumano da 93 a 239 kWh. Analisi sui dati dichiarati, con il conto di quanto costa in dieci anni, il prezzo misurato del No Frost e i 42 dB che sono l'unico limite serio di questo modello.
Il Bosch KGN36NLEA è un frigorifero combinato a libera installazione, largo 60 cm, alto 1,86 metri, finitura inox. La scheda informativa europea dichiara 305 litri complessivi (216 di frigorifero e 89 di congelatore), 239 kWh all'anno, classe energetica E e 42 dB(A) di rumorosità. Al 21 settembre 2026 è proposto a 695,69 euro su OpportunityCommerce, indicato a catalogo come Serie 2.
Classe E su una scala che arriva alla A: sembra una bocciatura. Non lo è, e capire perché è il punto di questa analisi. La classe non misura quanto consuma un frigorifero, misura quanto è efficiente rispetto al volume e al tipo di scomparti che ha: nelle sei schede Bosch che abbiamo letto, cinque apparecchi profondamente diversi fra loro hanno lo stesso identico indice, IEE 100, e vanno da 93 a 239 kWh all'anno. Il numero che finisce in bolletta è l'altro.
Questa non è una prova di laboratorio. È un'analisi Portos costruita sui dati che Bosch deposita per legge nella scheda informativa di prodotto prevista dal Regolamento delegato (UE) 2019/2016, incrociati con il testo del regolamento e con il prezzo dell'energia fissato da ARERA. Ogni numero che leggi qui sotto viene da uno di questi documenti, tutti linkati in fondo alla pagina.
In breve: cosa trovi in questa analisi
La scheda in sintesi
| Voce | Dato dichiarato |
|---|---|
| Marca e modello | Bosch KGN36NLEA |
| Tipologia | Frigorifero combinato a libera installazione, due porte |
| Volume totale | 305 litri (216,0 alimenti freschi + 89,0 congelatore 4 stelle) |
| Classe energetica | E (IEE 100) |
| Consumo annuo dichiarato | 239 kWh/anno |
| Rumorosità | 42 dB(A) — classe di emissione D |
| Sbrinamento | Automatico su entrambi gli scomparti |
| Capacità di congelamento | 10,0 kg in 24 ore, con congelamento rapido |
| Dimensioni (A x L x P) | 1860 x 600 x 660 mm |
| Classe climatica | Temperato esteso, temperato, subtropicale, tropicale (da 10 a 43 °C) |
| Illuminazione interna | LED, classe di efficienza G |
| Garanzia minima del fornitore | 24 mesi |
| Prezzo rilevato | 695,69 euro su OpportunityCommerce |
| Data di verifica | 21 settembre 2026 (scheda del produttore aggiornata al 20 luglio 2026) |
Cosa offre realmente
È il formato più diffuso nelle cucine italiane: colonna da 60 cm di larghezza, due porte, frigorifero sopra e congelatore sotto, appoggiato a terra e non incassato. I 305 litri totali si dividono in 216 litri di scomparto per alimenti freschi, con temperatura di conservazione raccomandata di 4 °C, e 89 litri di congelatore a quattro stelle a -18 °C.
La differenza sostanziale rispetto ai modelli entry level è che entrambi gli scomparti hanno sbrinamento automatico. Nella scheda europea questo compare come una singola lettera, A, nella colonna "modalità di sbrinamento": sul congelatore significa che non si forma il blocco di ghiaccio da staccare una volta all'anno. Sul frigorifero è una dotazione ormai universale; sul congelatore no, ed è la voce che separa questo apparecchio da diversi modelli più economici.
Il resto delle dotazioni non compare nella scheda europea, perché il regolamento chiede solo i parametri energetici, dimensionali e acustici. Su tutto ciò che riguarda ripiani, cassetti, materiali e comandi vale la documentazione commerciale del produttore, non questa analisi: per coerenza con il metodo Portos, qui parliamo solo di quello che è dichiarato in un documento verificabile.
Classe E: cosa significa davvero
La scala A-G dei frigoriferi è in vigore dal 1° marzo 2021 e assegna la lettera in base all'indice di efficienza energetica, l'IEE. Il Regolamento delegato (UE) 2019/2016 fissa le soglie in modo secco:
| Classe | Indice di efficienza energetica (IEE) |
|---|---|
| A | IEE ≤ 41 |
| B | 41 < IEE ≤ 51 |
| C | 51 < IEE ≤ 64 |
| D | 64 < IEE ≤ 80 |
| E | 80 < IEE ≤ 100 |
| F | 100 < IEE ≤ 125 |
| G | IEE > 125 |
Il KGN36NLEA dichiara IEE 100: è esattamente il valore massimo ammesso in classe E. Un decimo in più e sarebbe F. Non è un caso isolato: cinque delle sei schede Bosch che abbiamo letto riportano lo stesso identico 100, cioè il limite superiore della classe. È un dato che va letto per quello che è, un progetto tarato sulla soglia, non un difetto del singolo modello.
La parte che quasi nessuno spiega è che l'IEE è un rapporto: mette il consumo reale dell'apparecchio sopra un consumo di riferimento calcolato a partire dal volume dei suoi scomparti, dal tipo di scomparti, dal numero di porte e da altre caratteristiche. Un frigorifero grande ha un riferimento più alto, quindi può consumare di più e restare nella stessa classe. Ecco perché la lettera non è il consumo: se stai confrontando due apparecchi di taglia diversa, la lettera da sola ti dice poco. Abbiamo spiegato l'intera logica dell'etichetta nella guida su come leggere l'etichetta energetica degli elettrodomestici.

Cinque dei sei modelli hanno lo stesso indice, IEE 100, e consumi che vanno da 93 a 239 kWh all'anno. Dati dichiarati nelle schede informative europee pubblicate da Bosch.
Consumi: quanto costa in un anno
I 239 kWh dichiarati corrispondono a circa 0,65 kWh al giorno. Il conto in euro dipende da quanto paghi l'energia; usiamo due riferimenti, come in tutte le analisi Portos: 0,25 euro per kWh, valore prudenziale, e 0,3163 euro per kWh, il prezzo di riferimento fissato da ARERA per il terzo trimestre 2026, tasse incluse, per i clienti vulnerabili ancora in maggior tutela.
| Orizzonte | Energia | A 0,25 €/kWh | A 0,3163 €/kWh |
|---|---|---|---|
| Un giorno | 0,65 kWh | 0,16 € | 0,21 € |
| Un mese | 19,9 kWh | 4,98 € | 6,30 € |
| Un anno | 239 kWh | 59,75 € | 75,60 € |
| Dieci anni | 2.390 kWh | 597,50 € | 756,00 € |
Il numero che vale la pena fissare è l'ultimo. A 0,3163 euro per kWh, in dieci anni di funzionamento questo frigorifero consuma più energia di quanto costi comprarlo: 756 euro contro i 695,69 del prezzo rilevato. Non è un difetto del modello, vale per quasi tutti i frigoriferi in commercio, ed è la ragione per cui davanti a due apparecchi simili con 30 o 40 kWh di differenza all'anno vale la pena fare il conto su tutta la vita utile e non solo sullo scontrino.
Un avvertimento onesto: 239 kWh è un dato di prova normato, misurato a 16 e a 32 °C di temperatura ambiente con lo scomparto a temperatura obiettivo. In casa il consumo reale dipende da quante volte apri la porta, da quanto è calda la stanza, da dove è appoggiato l'apparecchio e da quanto lo riempi. Serve a confrontare modelli fra loro, non a prevedere la tua bolletta al centesimo. Abbiamo raccolto i fattori che spostano davvero il consumo reale nell'approfondimento su quanto consuma un frigorifero in un anno.
216 litri di frigorifero, 89 di congelatore
I 305 litri sono il volume totale dichiarato secondo il metodo del regolamento, non una misura commerciale gonfiata: è il dato che finisce sull'etichetta energetica ed è lo stesso su cui si calcola la classe. La ripartizione è 216 litri di frigorifero e 89 di congelatore, cioè poco meno del 30% del volume destinato al surgelato.
È una proporzione da famiglia che congela regolarmente: 89 litri sono quattro cassetti pieni, non la cassettina di servizio che si trova sui monoporta. Chi surgela poco e preferisce spazio per il fresco pagherà una parte di apparecchio che non userà a fondo. Chi fa la spesa una volta a settimana o cucina in anticipo la userà tutta.
Sul fabbisogno reale non improvvisiamo regole: la capacità giusta dipende da quante persone siete e dal tipo di spesa che fate, e ne abbiamo parlato in modo specifico in frigorifero da 300, 400 o 500 litri: quale capacità serve davvero. Qui basta dire che 305 litri totali collocano il KGN36NLEA nella fascia centrale, quella che in una cucina italiana copre bene due-quattro persone.
Capacità di congelamento: 10 kg in 24 ore
È il parametro più trascurato della scheda ed è anche quello su cui questo modello ha il distacco più netto. La capacità di congelamento dichiarata è di 10,0 kg in 24 ore, contro i 4,0-4,2 kg dei modelli da incasso della stessa gamma che abbiamo letto: due volte e mezzo.
Cosa significa in pratica. La capacità di congelamento è la quantità di alimenti freschi che l'apparecchio riesce a portare a -18 °C in un giorno senza far risalire la temperatura di quello che è già surgelato. Se compri mezzo agnello, se congeli il pescato, se prepari porzioni per settimane, quel numero è la differenza fra un congelamento rapido e pulito e uno lento, che rovina la consistenza degli alimenti già presenti. Se invece il congelatore ti serve per il gelato e i piselli, dieci chili al giorno sono capacità che non userai mai. La scheda dichiara anche la presenza della funzione di congelamento rapido, quella che abbassa temporaneamente la temperatura prima di un carico importante.
Quanto costa il No Frost, misurato su due gemelli
Nella gamma Bosch a catalogo ci sono due modelli da incasso da 54 cm che sono identici in tutto: stesse dimensioni al millimetro (1772 x 541 x 548 mm), stessa classe E, stesso IEE 100, stessa rumorosità di 35 dB(A). Si separano su un solo parametro, lo sbrinamento del congelatore. E questo permette un confronto pulito, che normalmente non è possibile fare.
| Parametro dichiarato | KIN86VSE0 (sbrinamento automatico) | KIV86VSE0 (sbrinamento manuale) |
|---|---|---|
| Volume totale | 260 litri | 267 litri |
| Congelatore | 76,0 litri | 84,0 litri |
| Consumo annuo | 234 kWh | 229 kWh |
| Capacità di congelamento | 4,0 kg/24 h | 4,2 kg/24 h |
| Prezzo rilevato | 869,06 € | 702,48 € |
Il conto è questo: lo sbrinamento automatico costa 8 litri di congelatore, 5 kWh all'anno e 166,58 euro. Gli 8 litri sono il posto che occupano l'evaporatore e il circuito dell'aria; i 5 kWh sono l'energia del ciclo di sbrinamento e della ventilazione; i 166 euro sono la differenza di listino fra due apparecchi che sulla carta si equivalgono in tutto il resto.
Detto in modo ancora più diretto: quei 5 kWh in più valgono 1,58 euro all'anno a 0,3163 euro per kWh. Il No Frost non si ripaga in bolletta, e non è quello il punto. Si paga per non dover più svuotare il congelatore, scollegarlo e raschiare il ghiaccio, e per non perdere progressivamente efficienza man mano che il ghiaccio si accumula. È una scelta di comodità, e va fatta sapendo che è una scelta di comodità.
Il regolamento europeo, del resto, lo mette nero su bianco a modo suo. Nel calcolo del consumo di riferimento, il fattore di sbrinamento vale 1,00 per un congelatore a sbrinamento manuale e 1,10 per uno a sbrinamento automatico: la norma riconosce che il No Frost consuma di più e gli concede il 10% di tolleranza in più prima di penalizzarlo in classe. Sugli scomparti per alimenti freschi, invece, il fattore è 1,00 in entrambi i casi. Se ti interessa il confronto generale fra le due tecnologie, l'abbiamo sviluppato in frigorifero No Frost o statico: cosa cambia.
Rumorosità: 42 dB(A) è un confine
Il KGN36NLEA dichiara 42 dB(A) e ricade in classe di emissione D. Non è un giudizio soggettivo: il regolamento fissa quattro fasce e la D è l'ultima.
| Emissione di rumore aereo | Classe |
|---|---|
| Meno di 30 dB(A) | A |
| Da 30 a meno di 36 dB(A) | B |
| Da 36 a meno di 42 dB(A) | C |
| 42 dB(A) o più | D |
Quarantadue è il primo valore della classe peggiore: un decibel in meno e sarebbe stato classe C. Gli altri cinque apparecchi Bosch che abbiamo letto dichiarano 35 dB(A), classe B. Sono 7 decibel di differenza, e siccome la scala è logaritmica non è uno scarto da poco: il valore in scheda è una potenza sonora, e 7 dB in più significano una potenza circa cinque volte maggiore.
Questo è il limite più concreto del modello, e conta molto o pochissimo a seconda di dove lo metti. In una cucina separata, con la porta che si chiude, 42 dB(A) sono un ronzio che non noti. In un monolocale, in un open space con il divano a tre metri o in una casa dove si dorme vicino alla cucina, è il tipo di rumore che ti accorgi di sentire la sera. Va detto che i modelli a libera installazione sono quasi sempre più rumorosi di quelli da incasso, che hanno i mobili della cucina a fare da schermo: parte della differenza è il formato, non il progetto.
Ingombri, installazione e temperatura ambiente
Le dimensioni complessive dichiarate sono 1860 mm di altezza, 600 di larghezza e 660 di profondità. Due osservazioni pratiche. La prima: 66 cm di profondità sono più dei 60 cm di un piano cucina standard, quindi l'apparecchio sporgerà di qualche centimetro dalla linea dei mobili, ed è il comportamento normale di un combinato a libera installazione di questa taglia. La seconda: i 1860 mm sono il corpo macchina, a cui va aggiunto lo spazio di ventilazione sopra e dietro previsto dal produttore, e serve lo spazio per aprire la porta a 90 gradi se vuoi estrarre i cassetti.
La classe climatica dichiarata è temperato esteso, temperato, subtropicale e tropicale, con un intervallo di funzionamento da 10 a 43 °C di temperatura ambiente. È un intervallo largo, che comprende anche le cucine che d'estate superano i 35 gradi. Il limite inferiore però resta 10 °C, e la scheda dichiara configurazione invernale: no. Tradotto: in un garage, in una cantina o in un vano non riscaldato che d'inverno scende sotto i 10 gradi questo apparecchio non è dato per funzionare correttamente, ed è un errore che si fa spesso quando si sposta il vecchio frigorifero nel box.
Uso quotidiano e manutenzione
Con lo sbrinamento automatico su entrambi gli scomparti, la manutenzione ordinaria si riduce a tre cose: pulire l'interno, tenere libero il foro di scarico della condensa sul fondo del frigorifero e spolverare il condensatore sul retro. Quest'ultima è la più trascurata e la più redditizia: un condensatore coperto di polvere scambia peggio e fa lavorare di più il compressore, con un effetto diretto sul consumo reale, che nessuna scheda può dichiarare per te.
L'illuminazione interna è a LED e, sulla scala dedicata alle sorgenti luminose, è classificata G. Sui cinque altri modelli letti la classe è E o F. È una voce marginale sul consumo complessivo, e la citiamo solo perché compare nella scheda e va letta per quello che è: un dato sulla lampadina, non sull'apparecchio.
La garanzia minima offerta dal fornitore dichiarata in scheda è di 24 mesi. È il minimo di legge, ed è lo stesso valore dichiarato su tutti gli altri modelli che abbiamo letto.
Punti forti
Capacità di congelamento di 10,0 kg in 24 ore, due volte e mezzo quella dei modelli da incasso della stessa gamma. Se congeli sul serio, è il vantaggio più concreto.
Sbrinamento automatico su entrambi gli scomparti, congelatore compreso: niente ghiaccio da staccare.
305 litri in 60 cm di larghezza, con 216 litri di frigorifero: molto spazio in un ingombro standard.
Il consumo per litro più basso fra i combinati: 0,78 kWh per litro all'anno, contro 0,86 e 0,90 dei due da incasso. Fa meglio solo il sottopiano senza congelatore, che però è un altro apparecchio.
Classe climatica fino a 43 °C, utile nelle cucine che d'estate si scaldano davvero.
Prezzo: 695,69 euro è la cifra più bassa fra i frigoriferi Bosch che abbiamo trovato a catalogo, ed è un combinato completo, non un sottopiano.
Limiti
42 dB(A), classe di rumore D: la peggiore delle quattro, ed è il valore esatto in cui la classe scatta. Sette decibel più degli altri modelli della gamma.
Classe energetica E con IEE 100, cioè il limite superiore della fascia. In assoluto non è un consumo alto per 305 litri, ma non è un apparecchio che vince sul risparmio.
239 kWh all'anno sono il valore più alto fra i sei modelli letti: è la conseguenza della taglia, non dell'inefficienza, ma è il numero che paghi.
66 cm di profondità: sporge rispetto a una cucina lineare da 60.
Nessuna configurazione invernale: non è dato per ambienti che scendono sotto i 10 °C.
La scheda europea non dice nulla su ripiani, cassetti, materiali, elettronica e gestione dell'umidità: su queste voci non abbiamo dati verificabili e non li inventiamo.
A chi lo consigliamo
A chi ha una cucina con lo spazio per una colonna da 60 cm a vista e non vuole incassare nulla. A famiglie di due-quattro persone che fanno una spesa settimanale e usano il congelatore per davvero: gli 89 litri e soprattutto i 10 kg al giorno di capacità di congelamento sono il motivo principale per sceglierlo. A chi vuole lo sbrinamento automatico anche sul congelatore senza pagarlo a caro prezzo: qui è compreso in un apparecchio da meno di 700 euro. E a chi tiene il frigorifero in una cucina separata, dove 42 dB(A) restano dietro una porta.
A chi non lo consigliamo
A chi vive in un monolocale o in un open space con la zona notte in continuità con la cucina: la classe di rumore D è un limite reale e a parità di marca esistono modelli a 35 dB(A). A chi sta cercando il consumo più basso possibile, perché 239 kWh all'anno sono il massimo del gruppo e un apparecchio in classe migliore, se il budget lo consente, si ripaga su dieci anni. A chi ha una cucina componibile in cui il frigorifero deve sparire dietro un'anta: questo è un modello a libera installazione, non un da incasso. A chi deve collocarlo in garage o in cantina non riscaldata, perché sotto i 10 °C non è dato per funzionare. E a chi surgela pochissimo: pagheresti 89 litri e una capacità di congelamento che non userai.
Errori da evitare nel confronto
Confrontare le lettere di apparecchi di taglia diversa. Un sottopiano da 134 litri in classe E consuma 93 kWh, un combinato da 305 litri nella stessa classe ne consuma 239. La lettera non è il consumo.
Usare il consumo annuo per giudicare l'efficienza. Vale il contrario: per l'efficienza serve l'IEE, per la bolletta serve il kWh/anno. Sono due domande diverse e la scheda risponde a entrambe.
Dare per scontato che No Frost significhi consumare meno. Sui due gemelli da incasso succede l'opposto, di 5 kWh all'anno, e il regolamento stesso concede al No Frost il 10% di tolleranza in più.
Ignorare la classe di rumore. È nella scheda e sull'etichetta, è una delle poche voci che percepirai ogni giorno, e fra 35 e 42 dB(A) c'è più differenza di quanto suggeriscano i numeri.
Fermarsi al prezzo d'acquisto. Su dieci anni l'energia di questo apparecchio costa quanto l'apparecchio.
Alternative da considerare
Restando nella stessa marca e nello stesso catalogo, con dati presi dalle stesse schede europee, ci sono tre alternative sensate a seconda di cosa ti serve.
Bosch KIV86VSE0, da incasso da 54 cm, 267 litri (183 + 84), classe E, 229 kWh all'anno, 35 dB(A) in classe B, 702,48 euro. È la scelta di chi vuole il frigorifero dietro un'anta e soprattutto di chi vuole silenzio: sette decibel in meno a parità di prezzo. In cambio il congelatore va sbrinato a mano e la capacità di congelamento scende a 4,2 kg al giorno.
Bosch KIN86VSE0, stesso da incasso ma con congelatore a sbrinamento automatico: 260 litri, 234 kWh, 35 dB(A), 869,06 euro. È la versione comoda e silenziosa, al prezzo più alto dei tre.
Bosch KUR21VFE0, sottopiano da 134 litri senza scomparto congelatore, 93 kWh all'anno, 35 dB(A). Non è un'alternativa allo stesso uso: è la scelta per una seconda cucina, un ufficio o una casa per una persona sola, e la citiamo perché mostra bene quanto il congelatore pesi sul consumo totale.
Se stai ancora decidendo il formato prima del modello, il punto di partenza è la nostra guida su come scegliere un frigorifero.
La valutazione Portos
Il KGN36NLEA è un frigorifero onesto che fa una cosa meglio di tutti gli altri della sua gamma: congela. Dieci chili in ventiquattr'ore, sbrinamento automatico anche sul congelatore, 305 litri in 60 centimetri di larghezza e il miglior consumo per litro del gruppo, sotto i 700 euro. Per una famiglia che riempie il congelatore è la scelta più razionale del catalogo Bosch che abbiamo esaminato.
Il prezzo di tutto questo è il rumore. Quarantadue decibel in classe D non sono un dettaglio tecnico: sono l'unico parametro di questa scheda che percepirai fisicamente ogni giorno, e sono sette decibel più di qualunque altro modello che abbiamo letto. La decisione, in pratica, si riduce a una domanda sola: la tua cucina ha una porta? Se sì, questo apparecchio è un ottimo acquisto. Se la cucina è aperta sul soggiorno o sulla zona notte, il KIV86VSE0 costa praticamente uguale, consuma un po' meno, fa molto meno rumore e ti chiede in cambio di sbrinare il congelatore una volta ogni tanto.
Prezzo e disponibilità
Al 21 settembre 2026 il Bosch KGN36NLEA è proposto a 695,69 euro e indicato in pronta consegna. I prezzi degli elettrodomestici cambiano di continuo, quindi prima di decidere conviene sempre fare due verifiche.
Consulta caratteristiche e disponibilità del KGN36NLEA su OpportunityCommerce, dove abbiamo rilevato il prezzo di questa analisi.
Confronta le offerte sul modello su SniffaPrezzi per vedere se altri venditori lo propongono a meno.
Se invece stai ancora valutando il formato, l'elenco dei frigoriferi combinati Bosch su SniffaPrezzi e la categoria frigoriferi di OpportunityCommerce danno il quadro completo di quello che c'è.
Metodo e limiti di questa analisi
Portos non possiede questo apparecchio e non lo ha provato. Non abbiamo misurato consumi, non abbiamo registrato il rumore, non abbiamo cronometrato un congelamento. Tutti i valori riportati sopra sono dati dichiarati dal produttore nella scheda informativa di prodotto che il Regolamento delegato (UE) 2019/2016 obbliga a pubblicare, integrati con il testo del regolamento per le soglie di classe e con il riferimento ARERA per il prezzo dell'energia.
Le schede informative sono confrontabili fra loro per costruzione, perché derivano da una prova normata uguale per tutti i costruttori: è questo che rende sensato mettere sei modelli in fila. Non sono però una previsione di quello che succederà a casa tua, e non coprono tutto ciò che un frigorifero è: qualità dei materiali, tenuta delle guarnizioni nel tempo, praticità dei cassetti, disponibilità dei ricambi. Su queste voci non abbiamo dati verificabili, quindi non le giudichiamo. Il prezzo è stato rilevato il 21 settembre 2026 e cambia.
Fonti e documentazione
Bosch, scheda informativa di prodotto KGN36NLEA (PDF, aggiornata al 20 luglio 2026): fonte primaria di tutti i dati del modello.
Schede informative di prodotto dei modelli usati per il confronto: KIN86VSE0, KIV86VSE0, KIN86VFE0.
Regolamento delegato (UE) 2019/2016 sull'etichettatura energetica degli apparecchi di refrigerazione: soglie delle classi energetiche, classi di emissione di rumore aereo e fattori di compensazione per il calcolo del consumo di riferimento.
Bosch, pagina sulle etichette energetiche e sito ufficiale Bosch Italia.
Bosch, ricerca manuali d'istruzione: per il libretto d'uso del modello.
EPREL, il registro europeo dei prodotti per l'etichettatura energetica.
ARERA, prezzo di riferimento dell'energia elettrica per il terzo trimestre 2026.
Da leggere anche: come scegliere un frigorifero, No Frost o statico, quanto consuma un frigorifero in un anno e come leggere l'etichetta energetica.