Il filtro sporco è la causa numero uno di stoviglie con residui, bicchieri opachi e cattivo odore. Dove si trova, ogni quanto pulirlo e come farlo bene in pochi minuti.
Se le stoviglie escono con residui granulosi, i bicchieri restano opachi o senti cattivo odore quando apri lo sportello, nella quasi totalità dei casi il responsabile è uno: il filtro sporco. È la parte che raccoglie i residui di cibo a fine lavaggio e, quando si intasa, l'acqua torna a circolare sporca invece di essere filtrata.
La buona notizia è che pulirlo richiede pochi minuti, non servono attrezzi particolari e non c'è nulla da smontare in modo invasivo. In questa guida vediamo dove si trova il filtro, ogni quanto pulirlo e come farlo passo per passo senza rischiare di danneggiarlo.
La risposta breve. Sfila il gruppo filtro sul fondo della vasca (di solito ruotando la parte cilindrica in senso antiorario), separa i due o tre componenti, sciacquali sotto acqua corrente aiutandoti con uno spazzolino morbido, rimonta tutto assicurandoti che il filtro si blocchi in sede. Un controllo veloce ogni una o due settimane e una pulizia più accurata almeno una volta al mese sono sufficienti per un uso domestico normale.
In breve: cosa trovi in questa guida
Ogni quanto pulire il filtro
Non esiste una regola valida per tutti, perché dipende da quanto usi la lavastoviglie e da quanto sono sporche le stoviglie che carichi. Come riferimento pratico per un uso domestico:
| Uso della lavastoviglie | Controllo consigliato |
|---|---|
| Uso intenso (1 ciclo al giorno o più) | Controllo rapido ogni settimana |
| Uso medio (3-4 cicli a settimana) | Controllo ogni due settimane |
| Uso saltuario | Controllo una volta al mese |
Al di là della frequenza fissa, ci sono segnali che indicano che è ora di intervenire subito: residui di cibo sulle stoviglie a fine ciclo, cattivo odore a lavastoviglie ferma, acqua che ristagna sul fondo della vasca o un lavaggio che, senza motivo apparente, è diventato meno efficace. In molti manuali i produttori indicano semplicemente di controllare il filtro "regolarmente": tradotto in pratica, meglio uno sguardo veloce spesso che una pulizia rara e faticosa.
Dove si trova e com'è fatto il filtro
Il filtro si trova sul fondo della vasca, di solito al centro, sotto il braccio irroratore inferiore. Per raggiungerlo basta sfilare il cestello inferiore. Nella grande maggioranza delle lavastoviglie moderne il gruppo filtrante è composto da più parti che lavorano insieme:
Filtro cilindrico (o microfiltro centrale): la parte che si impugna e si ruota per estrarre il gruppo. Trattiene i residui più fini e le impurità.
Filtro grossolano: un elemento a maglia più larga, spesso incastrato nel cilindro, che ferma i residui di cibo più grandi.
Filtro piatto (microfiltro a piastra): la retina fine che copre l'apertura di scarico e resta appoggiata sul fondo quando sfili il gruppo cilindrico.
La combinazione esatta cambia da modello a modello, ma la logica è sempre questa: uno o più filtri estraibili sopra una piastra filtrante che protegge la pompa di scarico. Per capire con precisione come si smonta il tuo, il riferimento più affidabile resta il manuale d'uso del produttore, dove sono quasi sempre presenti disegni con il verso di rotazione corretto.
Cosa serve
Acqua corrente tiepida;
uno spazzolino morbido, va benissimo un vecchio spazzolino da denti;
un po' di detersivo per piatti o aceto bianco per i casi più ostinati;
eventualmente uno stuzzicadenti per liberare gli ugelli dei bracci.
Non servono prodotti aggressivi né spugne abrasive: le retine metalliche e plastiche del filtro si rovinano se sfregate con materiali ruvidi.
Come pulire il filtro passo per passo
Spegni la lavastoviglie e assicurati che il ciclo sia terminato. Se hai appena lavato, lascia raffreddare qualche minuto: l'acqua sul fondo può essere calda.
Sfila il cestello inferiore per avere accesso libero al fondo della vasca.
Estrai il gruppo filtro: impugna la parte cilindrica centrale e ruotala in senso antiorario di circa un quarto di giro, finché non si sblocca, poi sollevala. Sul cestello o sul filtro stesso trovi spesso frecce o simboli di sblocco.
Rimuovi la piastra filtrante piatta che resta appoggiata sul fondo, sollevandola delicatamente.
Separa i componenti del gruppo (di norma il cilindro si divide dal filtro grossolano con una leggera rotazione o pressione).
Sciacqua tutto sotto acqua corrente tiepida, spazzolando le retine con lo spazzolino morbido. Se ci sono depositi di grasso o calcare, lascia i pezzi in ammollo qualche minuto in acqua calda con un po' di detersivo per piatti o aceto.
Controlla il pozzetto di scarico, cioè la sede sotto il filtro: rimuovi eventuali residui di cibo, frammenti di vetro o noccioli finiti lì per errore.
Rimonta nell'ordine inverso: prima la piastra piatta, poi il gruppo cilindrico, ruotandolo in senso orario fino a sentirlo bloccare. Questo passaggio è importante: un filtro non agganciato correttamente lascia passare i residui e può fare rumore durante il lavaggio.
Bracci irroratori e ugelli: non dimenticarli
Il filtro è la parte che si sporca di più, ma la pulizia completa passa anche dai bracci irroratori, quelli che spruzzano l'acqua ruotando. I loro ugelli si intasano di calcare e piccoli residui, riducendo la pressione e quindi la qualità del lavaggio.
Nella maggior parte dei modelli i bracci si smontano senza attrezzi, sganciandoli o svitando un fermo centrale. Sciacquali sotto l'acqua e libera i fori otturati con uno stuzzicadenti, senza allargarli. Verifica sempre che, una volta rimontati, ruotino liberamente. Anche qui il manuale del produttore indica il sistema di aggancio corretto.
Guarnizioni, sale e brillantante
Con il filtro fuori, approfitta per pulire due punti spesso trascurati:
La guarnizione dello sportello: passa un panno umido lungo il bordo in gomma, dove si accumulano grasso e residui che generano cattivo odore. È lo stesso principio della manutenzione della lavatrice.
Sale rigenerante e brillantante: controlla i livelli. Un impianto di addolcimento senza sale favorisce il calcare, che a sua volta intasa filtri e ugelli. Il calcare è il nemico numero uno della durata della lavastoviglie.
Se noti spesso aloni sui bicchieri anche dopo aver pulito il filtro, il problema può essere legato proprio a sale e brillantante o alla durezza dell'acqua: ne parliamo nel dettaglio nella guida sui bicchieri opachi in lavastoviglie.
Errori da evitare
Usare spugne o pagliette abrasive: rovinano le retine e riducono la capacità filtrante.
Rimontare il filtro senza bloccarlo: è la causa più frequente di stoviglie sporche dopo la pulizia e di rumori anomali.
Lavare a vuoto con prodotti aggressivi pensando di "sostituire" la pulizia manuale: un ciclo igienizzante aiuta, ma non rimuove i residui solidi trattenuti dal filtro.
Ignorare il pozzetto di scarico: è lì che finiscono i frammenti che possono danneggiare la pompa.
Forzare lo smontaggio: se un componente non cede, controlla il manuale invece di tirare. Ogni sistema ha un verso preciso.
La sintesi Portos
La pulizia del filtro è la manutenzione con il miglior rapporto tra tempo speso e risultato: cinque minuti ogni una o due settimane evitano lavaggi scadenti, cattivi odori e, sul lungo periodo, guasti alla pompa di scarico. Non è un'operazione tecnica e non richiede assistenza: è parte del normale utilizzo, esattamente come svuotare il cestello.
Il consiglio concreto è trasformarla in un'abitudine, non in un intervento straordinario. Un filtro pulito e un impianto sale-brillantante in ordine mantengono la lavastoviglie efficiente più a lungo e proteggono anche i tuoi consumi, perché un apparecchio che lava bene al primo ciclo non ti costringe a ripetere il lavaggio.
Da leggere anche: come scegliere una lavastoviglie, quanto consuma una lavastoviglie e, per la lavatrice, come pulire filtro e guarnizione della lavatrice.
Fonti
Manuale d'uso e manutenzione della propria lavastoviglie (documento del produttore fornito con l'apparecchio), sezione pulizia filtri e bracci.
Bosch Elettrodomestici, sezione supporto e manutenzione: bosch-home.it.
Electrolux, area assistenza e cura degli elettrodomestici: electrolux.it.